L'ENFANT CHIC            IL PENSIERO FLOTTANT              À LA PAGE     


venerdì 23 giugno 2017

Di quella notte che ho letto decine di brutte storie





Io non sono una psicologa, anzi, ho fatto la scuola dei vestitini e ho un curriculum di storie d'amore piuttosto melodrammatico; non ho l'autorità e i mezzi per aiutate concretamente nessuno, so ascoltare e rispondere se mi scrivete ma rispondo cose dettate dal mio istinto e senza nessun fondamento tecnico.

Perché questa premessa? 
Ieri ho fatto dei sondaggi su twitter dove ho chiesto genericamente (proprio perché non sono un'esperta) se le persone che mi seguono hanno mai subito o stanno subendo stalking, se hanno subito a volte molestie sul lavoro o se sono state picchiate dai fidanzati. 
Ecco, da ieri alle una mi sono arrivate decine di mail di ragazze e ragazzi che mi hanno scritto e raccontato di violenze; storie terribili di anni ed anni di vessazioni e abusi, racconti lunghissimi di vere e proprie persecuzioni. Ieri sera sono andata a dormire avvilita ed arrabbiata come poche altre sere, sopratutto dopo aver letto di persone che avevano preso finalmente, dopo anni di minacce velate e non, il coraggio di denunciare a carabinieri/polizia/ ecc e si sono sentite quasi trattare dalle autorità come delle esagerate che stavano forse un po' cercando attenzioni o che comunque le cose dovevano essere ben più gravi di no schiaffato fra fidanzati per tirare in mezzo fogli e avvocati. (Non posso postare le mail perché le persone mi hanno espressamente richiesto l'anonimato, la ragazza della storia qua sopra ha r descritto la storia in maniera generica proprio perché voleva che io la potessi pubblicare). Ho letto fino a notte fonda storie di persone che sono state picchiate per anni e se ne danno la colpa, storie di donne che hanno vissuto per mesi e mesi in convitti con un uomo che frugava di nascosto nei cassetti della loro camera, ragazze che ogni sera escono dal lavoro e da anni trovano in auto nel parcheggio del loro ufficio il tipo che non fa niente ma sta solo in macchina a guardarle; storie di ragazze che per un sms di auguri di natale da un ex, si sono trovate le mani sul collo, storie di donne adulte che sono perseguitate da ex mariti che chiamano nel cuore della notte, storie di ragazzine di diciassette anni che lavorano in pizzeria e ogni sera subiscono battute e molestie non appena si trovano sole con un collega, storie di ragazze costrette ad implorare di non essere letteralmente "struprate" dal proprio fidanzato arrabbiato e ubriaco. Ieri sera ero attonita e avvilita. Prima di tutto perché solo con alcune ho saputo dire cose concrete, con altre ho letto con gli occhi sbarrati e la bocca aperta, ho letto tutto e ho scritto che è fondamentale chiedere aiuto però e solo questo mi sono sentita di dire.
Parlatene, mi hanno scritto tanti centri anti violenza, ho parlato con delle volontarie e mi hanno dato anche dei link utili e numeri che potete trovare. Ce ne sono nelle vostre zone e loro sanno tutto, sanno ascoltarvi, sanno proteggervi, sanno anche come si comportano le forze dell'ordine in certi casi. 
1522, è il numero gratuito, del centro nazionale antiviolenza, risponde h 24 e ci sono persone preparate che vi ascoltano anche se avete da raccontare solo cose che per voi sono irrilevanti o sciocchezze o boh, che magari non vi tornano. 
Chiamate senza problemi e loro poi vi indirizzano al centro più vicino a voi.
Altrimenti, ad esempio, ci sono link come questo qui sotto, che è di un centro anti violenza di una città
Genova
Roma
Milano
Però non tenetevi le violenze per voi, non nascondetele non giustificatele, non cercate cose sbagliate in voi nel vostro passato, nelle cose che fate e perché no (questa che sto per scrivere è una mia opinione mia e solo mie eh) ARRABBIATEVI PARECCHIO e denunciate, denunciate dove sentite di essere ascoltate e se vi danno una pacca sulla spalla o vi dicono che vabbè "la state facendo troppo lunga" incazzatevi forte, anche se ve lo dice vostra madre o una vostra cara amica. Anche loro vi stanno facendo violenza in quel momento.
Io vi ringrazio perché ascoltare le vostre storie mi ha fatto sentire impotente, è vero, ma mi avete onorato anche di ascoltare un genere di confidenze difficili da tirare fuori e che non credo di meritare perché per come mi vedo sono solo una coglionaccia dei social, in ogni modo spero in qualche modo di avervi aiutato.




1 commento:

  1. Grazie Connie. Ti avevo scritto una mail lo scorso settembre per ringraziarti per lo stesso motivo, e ti ringrazio anche oggi.

    Eleonora

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Post in evidenza

commessa una volta commessa tutta la vita

Quando sei stata commessa lo rimani per tutta la vita, l'esperienza lavorativa ti segna. Nessuna ex commessa o attuale commessa potr...