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giovedì 27 aprile 2017

Genitori Bugiardi


Quando sei genitore una delle cose fondamentali, un pilastro dell'educazione, un precetto fondamentale da ribattere continuamente ai figli, se vuoi crescerli in un ambiente pedagogicamente ed eticamente sano, è senza dubbio: NON DEVI DIRE BUGIE!
E le bugie fanno piangere Gesù, le fatine, Buddha o quello in cui credete, le bugie hanno le gambe corte, il bambino bugiardo se lo mangiò il lupo, insomma il bugiardo è senza dubbio "la perzona falza" del mondo dei bambini.
E invece, alla faccia di Collodi, siamo noi genitori che diventiamo bugiardi patentati una volta che le creature entrano nell'età della ragione, quella che coincide anche con l'età delle domande scomode, dei perché, del fatto che si ricordano le strade, gli orari, i giorni della settimana e non puoi più bluffare sullo spazio/tempo. 

Questo post mi è venuto in mente dopo aver letto un tweet di Arianna che diceva così:


Sotto al tweet le dichiarazioni di altri genitori "mentirosi" che confessavano col capo coperto di cenere di aver più volte fatto ricorso all'antica arte dello sparar cazzate per togliersi da qualche spiegazione fastidiosa o guaio o sbattimento all'orizzonte. Perché alla fine è davvero solo per quello che si dicono, sono bugie piccole, piccole che non fanno male a nessuno e temprano i figli alla negazione e al sacrificio, le dici ogni tanto, quando sei stanco e quando davvero non hai voglia di adempiere ai tuoi doveri di genitore; ed ecco un profluvio di gelatai con piani ferie molto flessibili, giostre chiuse per pericolo caduta fulmini, negozi di giocattoli con gestori spesso malati o chiusi per eventi straordinari, giochi prodotti in edizioni limitatissime, giochi prodotti solo per i grossi supermercati quelli grandi grandi che sono vicini alle metropoli, edicole con orari al pubblico degni di un ufficio anagrafe e via dicendo. Io personalmente sono una bugiarda scaltra e convincente, riesco a dire una bugia credibile e ben articolata in pochi secondi e, con l'esperienza, ho capito anche che più sono dettagliate nella spiegazione e nelle motivazioni più il pargolo si acquieta. 
La mia top ten delle bugie rifilate alla Nina al momento è così stilata:

1) La tv trasmette cartoni e programmi per bambini solo e soltanto fino alle 09:00 poi solo tg. La programmazione riprende verso le 17:00 e alle 21:00 ricominciano i tg. 
Sì, anche su cartoonito, sì anche su RAI yo yo. E mentre i bambini sono a scuola trasmettono questo:



2) Purtroppo per avere accesso ai parchi giochi come Disneyland od EuroDisney va presentato un certificato del pediatra dove si attesta che il bambino dorme nel suo letto almeno il 70% della notte altrimenti niente accesso al parco.

3) La nonna non può venire perché è alla messa ---> la messa è noiosa meglio non chiedere.
    La nonna non può venire perché è dal dottore ---> il dottore fa le punture meglio non insistere. 
Tendenzialmente la nonna sta guardando Netflix in quel momento.

4) Il parco giochi con scivoli e girelli è chiuso almeno due volte la settimana per manutenzione straordinaria del comune che lucida gli scivoli e collauda le altalene; è una questione di sicurezza, inutile passare anche a vedere tanto ora ci sono solo operai e ingegneri intorno ai giochini e che gusto c'è?
In realtà non piove da tre settimana e al parchetto giochi sembra di stare nel Sahara degli acari e del pulviscolo vario.

5) La gelateria sta aperta solo se fuori fa caldo, ci deve essere una temperatura esterna consona sennò proprio per legge il gelataio non può aprire la gelateria, è una questione di surriscaldamento globale e quelle robe di Di Caprio. 
In realtà è leggermente freschino ma in gelateria c'è una coda che manco al padiglione del Giappone.

6) Purtroppo quelle scarpe con i led, questi leggings stampa frozen e questa bellissima maglia col taglio diagonale e disegnata una barbie coi capelli gilletterati non la fanno della tua taglia, credo che sia proprio una politica dell'azienda, peccato, cerchiamo qualcos'altro.
In realtà NO 

7) Sotto il nostro appartamento vive un compositore con l'orecchio fino che dorme circa diciotto ore al giorno ed è sposato con una donna che ha sempre mal di testa ed è piuttosto nervosa.
In realtà l'appartamento è sfitto da quando siamo qui.

8) Ho il numero di telefono di tutte le mamme di tutti i bambini del mondo ma anche i telefoni di ogni esercizio commerciale e anche di qualche canale tv, telefoni con i quali mi prodigo in enfatiche telefonate dove chiedo precise spiegazioni sui palinsesti, sugli orari di apertura o sul perché la bambina X o il bambino X proprio quel giorno non possono venire a casa nostra.
In realtà ho la cefalea.

9) La mamma non può accompagnarti ai gonfiabili, ha un ordine restrittivo del tribunale perché una volta tanti anni fa aveva uno spillone in un cappotto e ne ha bucato uno altissimo e da allora se mi riconoscono non mi fanno entrare. 
In realtà odio i gonfiabili.

10) Ogni volta che vediamo un bambino con il gesso (cosa che la colpisce molto) le dico che si è rotto il braccio o la gamba mentre giocava e che sua mamma mi ha detto che il dottore le ha spiegato che è successo perché quel bambino non mangia mai la verdura.
In realtà chi la conosce la mamma?


Però a nostra difesa e giustificazione pensiamo alle nonne, al background fornitoci dalle nostre nonne, le bugiarde zero, le seminatrici di paure ancestrali. Solo la mia nonna materna, che era anche un'educatrice in quanto maestra elementare, ci diceva sempre che se andavamo a letto con i capelli bagnati ci potevamo svegliare con la meningite (Burioni suca); in realtà non voleva le federe e i cuscini umidi. Oppure ci diceva che se mangiavamo prima di andare a dormire ci svegliavamo con la bocca storta, una specie di ictus in pratica. In realtà non voleva buttare all'aria di nuovo la cucina dopo che aveva messo tutto a posto dopo la cena o che mangiassimo sui divani.
E sì che io e le mie cugine eravamo anche grandine, chissà le panzane che ci rifilavano in tempi più remoti.



1 commento:

  1. Ho riso delle ore Connie!!!
    Io non ricordo le bugie dei miei, per cui direi che hanno funzionato. L'unica per cui più avanti ho sofferto riguarda la misteriosa sparizione di Salvia, il mio topino da laboratorio, che non era fuggito tra i palazzi alla ricerca della perduta libertà, bensì era stato trovato stecchito dai miei sulla porta della gabbietta.
    Per il resto, le bugie che ricordo spaventose sono quelle che mi dicevano al catechismo: se mastichi l'ostia, l'ostia diventa carne, se fai i capricci Dio ti vede e ti punisce, se non dici le preghiere ti si brucia la lingua ecc... ma è la religione baby.
    Non appena la Nina capirà che le tue innocue panzane sono balle, quantomeno riderà della tua fantasia.

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