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mercoledì 8 giugno 2016

del perché il costume intero non è solo da mamme



Quando ero giovane, sì dai lasciatemi parlare così, se non mi abbronzavo la panza era tragedia vera.  La pancia doveva essere perfettamente dorata e cotta a legna come il resto del corpo perché veniva sfoggiata in ogni occasione e sbucava sorniona sotto i top crop. A sua volta il resto del corpo era esposto al sole coprendo il minimo indispensabile per non essere arrestata in un tripudio di micro bikini e mutande arrotolate nelle chiappe. Sì perché poi vi ho già detto quello che mi succede al mare: parto con propositi chic da Ines de la fressange e sono abitini in lino, maglie mariniere, pantaloni cachi e sandali in cuoio e al terzo giorno, non appena appare un primo accenno di abbronzatura c'è la mutazione in Snookie ed giù via con treccine, canotte, of white, frange e short di jeans strappati.
Mi succede sempre.
Ma tutto questo per dirvi cosa? Beh, invecchiando bene come il buon vino, i giorni al mare in cui sono Ines prendono il sopravvento sui giorni da Snookie, un po' perché il fisico non mi regge più panza e schiena scoperti e ultimamente quando c'ho provato me ne sono pentita amaramente, un po' perché mi sono fatta l'idea che si impara a capire cosa è giusto indossare verso i trenta e prima è solo una lunga galleria degli orrori. Nell'ottica di questa evoluzione, che probabilmente mi porterà al caftano col gioiello etnico come Marta Marzotto, quest'anno ho introdotto il costume intero. Perché sì, dai adesso basta, non è vero che è solo per la mamma e la nonna, è anche per le donne molto chic. E io modestamente lo fui.

Il costume intero non ha difetti. Se hai un seno triste come il mio ti da quell'aria un po' androgina che fa molto francese, se hai quelle "brutte" tette grandi puoi sempre trovare un modello che le contenga e valorizzi. Se come me sei una che non ama andare in spiaggia con troppa roba addosso ti bastano un bel paio di shorts e sei pronta ma anche un bel foulard grande (no pareo non bestemmiate che non siamo nel 1998). Se poi volete fare JLo della riviera la sera vi mettete un bel jeans sopra il costume un paio di orecchini a cerchio e andate a spadroneggiare sul lungomare. 

A parte gli scherzi, secondo me è un pezzo che va messo in valigia, se non volete portarlo sempre per una questione di abbronzatura, sappiate che è perfetto per andare al mare nel tardo pomeriggio, per una festa in spiaggia e in piscina e soprattutto in mezzo ad una marea di bikini voi sarete quella tipo particolare col costume intero. Se ci pensate bene è un pezzo perfetto per un'intera giornata fuori, vi basta portare gli accessori giusti e sarete sempre perfette. E no, non è vero che è meno sexy.

Nella mia cartella pinterest L'été che trovate qui, vi faccio vedere come, no, il costume intero non è da meno dei due pezzi. Sempre sia lodato Pinterest.

Invece nella foto su instagram che ho messo qualche settimana fa e che vi ripropongo qui sotto perché sembro davvero una che aspetta l'onda giusta (in realtà trovavo il coraggio di infilare i piedi dentro una piscina a 5 gradi), indosso un modello di Contessa Volpi, un marchio italo australiano (qui) che ho scoperto di recente e che vi consiglio di guardare bene perché anche i bikini sono molto belli. Io ho scelto l'intero perché mi piaceva tantissimo il disegno che fa sulla schiena e per tutti gli innegabili motivi che vi ho spiegato sopra! 






il modello è nel link qui

1 commento:

  1. eh, ma tatona, tu hai un corpo da adolescente perfetta!
    Augusta

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