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sabato 9 gennaio 2016

Tre anni di Nina


Si sa che non è l'Epifania che si porta via tutte le feste ma il compleanno della Nina. E allora da tre anni teniamo l'albero di Natale, lo teniamo qualche giorno in più e da tre anni c'è questa streghetta in casa che ci complica la vita e fa confusione a tutte le ore, parla di continuo, canta a squarcia gola e gioca a spengere ipotetici incendi col camion dei pompieri, non vuole farsi il bagno e nemmeno togliere il pannolino, si pulisce il moccio sulle maniche e ogni volta che le metto le scarpe vuole che controlli che i suoi piedi puzzino e all'asilo gioca coi maschi e quando le chiedi a cosa ha giocato ti dice solo che ha fatto a botte, che storpia le parole e guai a insegnarle la maniera giusta, che non si addormenta se prima non ha guardato su youtube le ninna nanne messicane dove gli scheletri ballano vestiti da sposa (sì, esiste, ve la metto qui sotto), fa dispetti per il gusto di farli e la sua vittima sacrificale prediletta è il babbo, è golosa di cioccolata e pizza e non ama gli animali, non li vuole fra i piedi, è sempre spettinata e piena di patacche e non le importa, non le importa neanche di vestiti e scarpe e fiocchi e non vuol sentir parlare di principesse e fate ma lei vuole fare Robin Hood e Alice, al massimo Anna ma i suoi preferiti sono Mowgli o Jessie la cow girl, se decide di metterti i bastoni fra le ruote e rovinarti una vacanza o una serata fuori sa muoversi come un armageddon, sa come metterti in imbarazzo gettandosi da una giostra in funzione e mette le cose nel carrello senza avvertirti in modo da farti fermare dai vigilanti al supermercato come una taccheggiatrice, quando non vuole fare le cose si sdraia a terra come un manifestante fuori da una multinazionale, non ama che le persone per strada le dicano le cose tipiche che si dicono ai bambini, spesso è arrabbiata e anche "fumina", il suo gioco preferito è entrare nelle ceste dei giochi e rimanere là dentro a rotolarsi tra i pupazzi, le piace cantare le filastrocche ma facendo la voce da cantante metal e quando fa qualcosa di male poi te lo viene a dire, come se confessare fosse già una mezza assoluzione, spesso a fine giornata, quando siamo state insieme per tutto il giorno mi sento sfinita come se avessi tirato su un muretto a calce, però non saprei come fare senza questa "fatica" e non mi ricordo come era la vita prima.


P.S. Sì lo so che anche tutti i vostri figli fanno tutte queste cose ma oggi lasciatemi fare la mamma di una bambina "originale"


la ninna nanna messicana


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