L'ENFANT CHIC            IL PENSIERO FLOTTANT              À LA PAGE     


martedì 14 aprile 2015

le dieci regole della coppia felice (con ma anche senza figli)



Sapete che ogni tanto mi piace fare un bilancio della vita di coppia dopo l'arrivo della pupa, in generale non è che le cose poi cambino molto di mese in mese, ci si stabilizza e se si è fortunati si trova un equilibrio, si trova la forza di sopravvivere a quel desiderio di bere la candeggina delle 19:00 quando tu sei stanca morta e la vorresti mollare al suo babbino e il babbino e stanco morto e la vorrebbe mollare alla sua mammina.



Qualche settimana fa sull'Huffingthon post era uscito un articolo che parlava dei dieci segni della coppia "sana", l'ho letto e io e il babbo della Nina avevamo davvero pochi segni, si salvavano solo quelli più generici e scontati tipo rivolgersi la parola. Non so, saranno diversi i nostri parametri o il nostro modo di intendere la vita di coppia, tuttavia credo che, se l'amore si misura su una colazione portata a letto o sul darsi il bacio la mattina prima di uscire di casa, allora forse i telefilm ci hanno davvero fritto il cervello. Ovviamente non voglio neanche dire che ci prendiamo a pizze in faccia o che non ci consideriamo, solo che i bambini ti spingono ad un pragmatismo estremo e devi imparare a distinguere i veri gesti d'amore da quelli imposti dalla pubblicità del mulino bianco. A volte lasciare l'altro riposare o farsi una doccia di venti minuti o dedicarsi a una cosa che ama fare vale più di mille mazzi di rose, credetemi.


Ho provato a fare un piccolo elenco, una lista di consigli/regole da prendere moooolto con le molle e da adattare alla vostra situazione di coppia con eventuali rimaneggiamenti e sfumature.

1- DISTRIBUIRE I COMPITI
Quando arriva un bambino la casa diventa più o meno come una casa erasmus con inquilini di tutte le nazionalità: non ci si capisce più un cazzo. E' fondamentale distribuire i compiti. Sì lo so che qualunque cosa voi la fareste meglio e in meno tempo ma vi dovete sforzare di delegare e soprattutto di delegare al babbo piccole cose da fare con la prole. Prendetelo come punto di impegno quello di fare in modo che siano loro ad imboccarli a tavola, a mettere il pigiama o semplicemente giocare un po' dopo cena. Delegare libererà voi da un impegno che conoscete bene e vi permetterà di staccarvi un attimo dal compito di muadre. Come serve questo alla coppia? Siamo entrambi stanchi, le cose da fare non finiscono mai e sapere che, di quelle mille cose, ce ne sono cinquecento per uno, allontanerà inutili tensioni e litigi.

2 - INTERESSI COMUNI
Non vi sto dicendo di mettervi di coppia a fare i gioielli di fimo o gli annaffiatoi decoupage ma basta poco, una serie tv da cominciare a seguire imponendosi di guardarlo sempre e solo insieme senza sgarrare. Oppure leggere lo stesso libro, seguire un corso insieme o dedicarsi al restyling di qualche angolo della casa.

3 - EVITARE LE "BRUTTE SITUE"
Cosa sono le "brutte situe"? E' molto variabile. Cene o pranzi da parenti invadenti, amici inopportuni, locali non adatti ma anche film pesanti, ikee varie ecc. Se lo riuscite a prevedere e se potete, cercate di evitare i luoghi che generano tensioni, discussioni e litigi. Frequentate persone che vi diano serenità, persone con i vostri interessi, amici veri o se vi piace conoscete persone nuove. Dovete essere molto schietti e lucidi per fare una scelta del genere e comunque non sarà per sempre ma, almeno per un periodo, se potete, evitate.

4 - ARGOMENTI
I Bambini sono fagocitatori di interesse e finire a parlare solo ed esclusivamente di loro diventando delle amebe monotematiche è molto facile. Per questo il punto due vi sarà molto utile. Discutere un'intera cena sulla puntata di House of Cards vi permetterà di non parlare per un po' di tonsille, asilo e pannolini e il vostro cervello di coppia si riposerà.

5 - ONCE A WEEK
Lo so che non è facile e che necessita la presenza di una baby sitter o di una nonna o zia compiacente ma almeno una volta alla settimana imponetevi un momento fuori casa solo per voi: una cena, un cinema, un paio d'ore per negozi o anche solo una passeggiata in centro. Anche se avete litigato, anche se piove, anche se non avete voglia mettere il naso fuori dall'albergo di shining vi farà bene.

6 - PROGETTATE
Progettate, progettate e progettate; anche se non ci sono i soldi, anche se non c'è tempo, anche se vi sembra che non ci sia nulla da progettare e anche se forse sono solo sogni nel cassetto. Cercate voli e alberghi, guardate case, prendete la pianta del vostro appartamento e pensate a come lo vorreste risistemare. Oppure progettate il vostro matrimonio, progettate una casa sull'albero o fate un business plan per aprire un chiringuito in sudamerica. Vi sembrerà stupido ma passerete tempo insieme e vi sembrerà tutto meno faticoso.


7 - FATEVI BELLI
Magari avete deciso di passare tutta la vita insieme e lo avete sancito con l'arrivo del pupo, magari davvero vi volete bene benissimo e nulla potrà scalfire il vostro amore ma questo non vi autorizza a rinunciare al romanticismo e al sex appeal (che parola vintage) e soprattutto non vi autorizza al gilet di pile, alle ciabattone relax e alle pinze in testa. Ricordatevi che il mare è pieno di pesci ( e di troie ) e che la persona più fedele e razionale può vacillare se la prima immagine che salta alla mente quando vi si pensa è la tuta di acetato delle medie.

8 - CONCEDETE SPAZIO
Lo so che il tempo che rimane per se stessi è poco e lo so che questo gesto prevede lungimiranza e generosità, cose che noi donne ad esempio in premestruo non possiamo minimamente concepire, tuttavia concedete spazio; lasciate tempo per un hobby e pretendete tempo per qualcosa di vostro.

9 - PARLATEVI
Parlatevi di tutto, non abbiate paura di dire "Non ce la faccio più". Dopo il parto e nei mesi a seguire nella coppia si sviluppa una strana alchimia, una specie di intimità nuova alimentata da uno step ulteriore che fa il rapporto di confidenza, questa alchimia va conservata e non soffocata o dimenticata. Prima eravate confidenti ora la vita è un po' più complicata e dovete anche essere buoni ascoltatori e a volte anche spalle su cui piangere.

10 - LITIGATE
Il lavoro e lo stress vanno lasciati in macchina e dimenticati prima di entrare in casa ma non sempre è facile, spesso bisogna difendere con le unghie e coi denti la funzione di angolo di decompressione che è la famiglia.  Però non tenetevi dentro cose che non vi piacciono. Litigate se avete avuto una brutta giornata, discutete se serve a chiarirsi, scontratevi sulle cose che non vi tornano e lottate per ottenere anche dei piccoli cambiamenti. Le coppie con figli che non litigano me le immagino a sacrificare capretti nelle notti di luna piena in mezzo al bosco.






9 commenti:

  1. Oddio Connie, AMEN. Quante piccole verità..e i tuoi consigli, richiesti o meno, sono sempre utili. Come farei io senza i tuoi post? Non lo so, dovrei inventarti probabilmente. <3

    RispondiElimina
  2. il mare è pieno di troie hahahahhha

    RispondiElimina
  3. bellissimo post.
    g.

    RispondiElimina
  4. Brava! Non ho figli ma appena ne mettero' al mondo uno farò una raccolta dei tuoi "Consigli non richiesti" da tenere sempre in borsa.

    RispondiElimina
  5. "Ricordatevi che il mare è pieno di pesci ( e di troie )": APPLAUSI PER TE!
    Sono d'accordo con te su tutto, benchè ancora non abbiamo figli e attualmente non viviamo insieme, alcune di queste cose già le facciamo (mi ha fatto sorridere il "progettare", lo facciamo spesso!). Grazie, davvero!
    Life, Laugh, Love and Lulu

    RispondiElimina
  6. Bello.

    E ora dai, te e quell'altro, mettete insieme la 5 e la 6 e fate 'sto biglietto aereo.
    Non sará una 3.

    RispondiElimina
  7. Parole sante, davvero...
    Laura Kanuka

    RispondiElimina
  8. bel post connie. Vero

    RispondiElimina
  9. Brava, saggia, Connie... Adesso inoltro questo tuo post alla mia dolce metà!
    Mara

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Post in evidenza

Perché parlo e parlerò poco del mio matrimonio

"Allora, come va con i preparativi per il matrimonio?"  Ecco la domanda che mi sento rivolgere da innumerevoli settimane a ...