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giovedì 2 aprile 2015

Colloquio di lavoro: l'abito fa il monaco -

Se c'è una cosa di cui posso ritenermi esperta sono i colloqui di lavoro. Davvero. Ne ho fatti a decine per ogni tipo di lavoro e con qualunque tipo di selezionatore. Dimenticate quei consigli che vi danno nei grossi quotidiani e quelle dieci regole messe in croce che non sanno di niente, siccome l'abito fa il monaco e la prima impressione è quella che conta ascoltate bene quello che vi dico sul look da colloquio di lavoro e non sbaglierete. Cioè non sbaglierete l'abito se poi fate come me che, giusto per provare, vi presentate per fare lo scienziato al cern magari l'abito non vi basterà.

Se vi sentite sicuri del vostro abbigliamento e del vostro aspetto vedrete che vi sentirete anche più spavaldi nel conversare e nel rispondere alle domande, una buona dose di autostima passa dal sentirsi a posto ed è per questo che dovrete seguire questi pochi semplici consigli.

NON SIETE STEVE JOBS
Quindi non vi venga intente di fare quelli troppo spavaldi con un look casual da"tanto è quello che dico che conta" perché per i colloqui vale la stessa regola delle feste dove non si sa come saranno vestiti i partecipanti: a costo di passare da elegantoni meglio prediligere una combinazione di capi sobri ed eleganti. Se vi assumo al massimo vi chiameranno "piccolo lord" per i primi mesi

NON SIETE NEANCHE IL TESTIMONE DELLO SPOSO
Quindi non siate neanche troppo rigidi o impostati, non c'è bisogno di tirare giù dalla naftalina il completo gessato di quando avete fatto il padrino al battesimo di vostro nipote. Pensate con semplicità e in colori BASIC.

NON SIETE MOIRA ORFEI
Poco, pochissimo trucco, ovviamente non vi salti in mente di andare struccate ma neanche con i litri di fondotinta gli ombretti glitter o le ciglia finte a meno che non abbiate da fare un provino per qualche reality strambo di Real Time.


NON SIETE IL SANTO PATRONO
Quindi lasciate a casagli accessori e i gioielli vistosi, le sciarpe ingombranti, i cappelli, gli anelli e le collane, mollate quegli orecchini chandelier e preferite o nulla o solo qualche anello e delle perle ma sempre con sobrietà. 

NON SIETE BELEN AL PROVINO PER IL BAGAGLINO
Quindi anche se vi sentite sicure del vostro fisico da pin up non ci pensate a mettere in bella mostra cosce e scollature. Sottolineate fianchi e morbidezze con sobrietà ma senza inguainarvi.

ATTENTI AI DETTAGLI
Mani curate, capelli pettinati e puliti, io guarderei molto a queste cose se fossi un selezionatore. Un unghia smangiucchiata o un capello troppo acconciato o troppo sciatto dicono molto della cura personale. E poi scegliete una bella borsa, capiente e professionale, senza troppe tasche o borchie.

Insomma e che dovreste mettervi tirando le somme? Ecco una selezione di look a cui ispirarvi, una serie di outfit che vi potranno dare una mano a scegliere dei capi adatti in fase di shopping:



Una longuette può essere una soluzione adatta a patto che non abbia troppo spacco e non sia troppo attillata o sensualona  e una camicia bianca vi salva da molti impicci, direi che la camicia bianca in seta o in un bel cotone è un jolly che in questo caso vi potete giocare con tranquillità e sopra una gran serie di capi come dei pantaloni maschili.

ZARA

Un paio di pantaloni con taglio maschile vi aiuteranno a non sbagliare mai, potete abbinarli ad un blazer ma anche ad una camicia meno seria e basic di quella bianca magari in un colore pastello o in cotone color carta da zucchero ma potete tentare di abbinarli anche ad una t-shirt boyfriend ovviamente non in cotone ma in seta o popeline.


COS
Un blazer nero, blu scuro o antracite vi toglierà da qualunque dubbio sul capo spalla da indossare e su come rifinire il vostro look; potete abbinarlo sia alla longuette che ai pantaloni maschili ma potete anche metterlo su un abito o su dei pantaloni colorati (dove per colorato intendo comunque un marine o un grigio eh!)  per riequilibrare la serietà dell'insieme.


HELMUT LANG


L'abitino perfetto tipo Rachel Green che lavora da Ralph Lauren è una chimera a due teste ed è molto difficile da trovare in giro a meno che non si scelga un marchio di fascia alta o meglio ancora si abbia una sarta molto brava a disposizione. Spesso quel in commercio sono in tessuti pesanti come pneumatici di camion oppure hanno modelli con tagli così prestabiliti che per farli tornare bene addosso bisogna avere uno di quei fisici da manichino upim. In ogni caso se riuscite a trovare quello perfetto per il vostro fisico il tubino è il vero capo che vi risolverà qualunque problema, vi basterà abbinare una bella décolleté e sarete perfette anche per il colloquio per fare il presidente della repubblica.



REISS LEE


Anche in questo caso i maschi hanno vita più facile (strano no?) con un bel completo e una camicia  se la cavano ma io, per rendergli la vita più dura, sono anche un amante dei completi spezzati, dei jeans con un bel taglio e un bel lavaggio e delle giacche sfoderate di tweed. Con una combinazione sapiente di tessuti e colori si possono ottenere degli spezzati a volte anche più eleganti di un completo dello stesso colore. Ricordatevi che non siete né James Bond né Don Draper ma Portatevi sempre una cravatta (piccola e in un bel colore, no fantasie no nodo grosso come un bignè alla crema) e indossatela se vedete che il dress code dell'ufficio lo richiede e soprattutto anche se siete uomini duri che non devono chiedere mai curate molto le mani e gli accessori come scarpe cintura e borsa. 


COS




A proposito di colloqui di lavoro e di opportunità di farsi vedere  (e di guadagno) vi segnalo questa competizione online per studenti meritevoli, è un progetto molto interessante e trovate tutte le info nel link qui sotto:

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