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venerdì 25 ottobre 2013

I dieci argomenti di cui le mamme non dovrebbero parlare. E invece...


Una cosa che soffro molto da quando sono diventata madre è la carenza di spunti di conversazione. 
Si parla sempre e solo di bambini con chiunque e a qualunque ora. Si parla della Nina, del pronipote, del bisnipote della fornaia, della sorella della cugina, del bambino appena nato alla vicina della prozia ma sempre e solo di neonati e relativi barbosi argomenti.

E' inevitabile, è un monopolio cerebrale, è la regola non scritta. Rivedi una tua amica che non vedevi da mesi, se ha figliato nel frattempo, non hai scampo, finirai a parlare delle feci di suo figlio.

Conosci al parco una punkabbestia coi capelli rosa e una spilla da balia al naso? Se ha un bambino punkabbestiolino finirai per parlare del vomito del bambino.

Immagino una scena di calamità naturale, fiumi di lava, terremoti di magnitudo devastanti, nubi ardenti e due madri che mentre scappano discutono del rimedio più valido per evitare gli arrossamenti al culo del bebè.

Ecco gli argomenti che se potete, vi prego, dovreste cercare di evitare:

LA CACCA
A me già fa incazzare la pubblicità dei pampers sulla pupù liquida, figuriamoci concentrare una conversazione sul prezioso contenuto del pannolino. Non venite a dirmi che quella è roba santa perché siete blasfemi. Ho conosciuto esaltate che fotografano la cacca dei figli. VI DOVETE CALMARVI.


LA NANNA
La cronaca delle vostre nottate non è interessante. Manco delle mie. Possiamo risolvere la questione con una semplice frase: 
"Questo figlio del demonio non dorme un cazzo". 
Oppure, se siete della setta di quei fortunelli coi figli angelici che dormono tutta la notte ( ma andranno ai Rave da grandi), basta dire: 
"E' un angelo, dorme e si rifà pure il letto".

IL VOMITO
Leggo uno status su Fb, "Il piccolo Gino (nome di fantasia) ha fatto l'esorcista" e il mio telefono comincia a squillare, è la mamma del piccolo Gino. Chissà di cosa vorrà parlare? Forse della collaborazione di Isabel Marant per H&M? Lascio squillare...



LA PAPPA
Tapioca, semolino, crema di riso , patata, zucchina, carotina,  omogeneizzato, liofilizzato, formaggino mio, pastina ecc ecc. Perché dovremmo parlarne un pomeriggio intero? Cosa ci succede? 

-Tuo figlio mangia? 
-Sì, e poi mette il piattino in lavastoviglie

-Tuo figlio mangia
-No, mi è rimasto solo da provare il Mc royal deluxe

I DENTI
I denti sono un argomento che si spalma su mesi e mesi visto che è tutto un mettere e perdere per anni e ricordate che si portano inevitabilmente dietro l'aulico argomento "saliva"
Dovrebbe essere così:
-Ha messo i denti? No, sbava come una lumaca
-Ha messo i denti? Sì, mangia già il croccante.
Fine

IL PEDIATRA
Sono poche le mamme contente del proprio pediatra. Io del mio lo sono e per questo lo nomino pochissimo. Tuttavia premetto che per giudicare un pediatra io utilizzo la scala coniglio. La scala coniglio funziona così: se il tuo medico tratta il bebè come un macellaio tratta un coniglio sul bancone è una scala coniglio 10 e da lì a scendere.
Le mamme si aspetterebbero tutte un pediatra amorevole e puccioso ma quelli vedono venti bimbi mocciosi al giorno e 20 mamme tendenzialmente isteriche di seguito. 
Una scala coniglio 5 è più che accettabile.
Quindi la conversazione dovrebbe essere:

-Come ti trovi col tuo pediatra nuovo?
-E' una scala coniglio 4
-ah, bene!
fine


IL PESO
Non so, è come se i figli dovessero parteciapre a qualche campionato thailandese di boxe, peso piuma, peso massimo ecc ecc. Il peso dei figli con relative disquisizioni su orari delle varie pesate è un must. 
Io so solo che a volte vedo dei bambini che sembrano dei maiali e non chiedo, nonostante ciò mi viene comunicato il peso della creatura entro le prime dieci parole.


IL PAPARINO CARO
Argomento universale. Argomento sempre attuale. Argomento che ci accomuna tutte. Se una mammina fresca vi dice che il babbino adorato capisce sempre quello di cui lei ha bisogno, cancellatela da tutti i social e toglietele il saluto. Mente.
La conversazione reale è o dovrebbe essere questa:
- Mio marito/fidanzato è uno stronzo che non capisce come aiutarmi col bebè
- Anche il mio
 fine

La foto che metto qui sotto è indicativa del tipo di uomo che non esiste, il caro marito di Allison Dubois.



I GIOCHI
Amiche che chiamano e chiedono consigli su cosa regalare ai propri pargoli per giocare. E' comprensibile dato che vedono il mio interesse per bambole di stoffa, cucine in legno, bei giocattoli colorati francesini. La Nina non si caga minimamente i librini di stoffa e le bambole ma gioca col tappo di latta di una scatola di tè e un paio di ciabatte di spugna che ho rubato in un albergo. E questo è quanto.

LE MEDICINE
Da non confondersi con l'argomento pediatra. Qui parliamo di goccioline, suppostine e sciroppini. Sempre tutto "ino". Sempre il solito argomento. Sempre le due scuole di pensiero: niente medicine oppure medicine basta che stanno buoni.
Per segare qualunque principio di conversazione io lascio intervenire il babbo della Nina che chiede disperato in giro a tutti se c'è un farmaco che li fa addormentare.

4 commenti:

  1. i tuoi post mi fanno sempre morire dal ridere!! sei simpaticissima!

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  2. vedo che non parli dei traguardi intellettuali (fai i puzzle -pron"puzzle"-, parla inglese, fa di conto), ma immagino sia semplicemente troppo presto. Tienici aggiornati

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  3. :)
    Ti posso confermare che le pause caffé da un paio d'anni a questa parte (io però ancora non ho figliato e aggiungo preziose perle sui nipoti), sono per metà concentrate su cacca, pappa, denti, nottate insonni e cose buffe dette dai nuovi arrivati.

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  4. il punkabbestiolino!!!!!!!! ohi ohi!!!!!!io sono quella delle nottate perchè non mi so dare pace che non si riesca a chiudere occhio e DEVO condivedere questo scempio con qualcuno..

    vale

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