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giovedì 17 gennaio 2013

Fronte del Parto - un cineracconto pulp




Dai, ammettiamolo, tutti ci facciamo i film ollivuddiani sulla nostra vita - "Come sarà il mio matrimonio, come saranno le mie vacanze, come sarà  questa storia d'ammore"? -  E giù che partono le scene dei filmetti da carampana con taffeta, cenette romantiche, decorazioni color crema, scenari divertenti e romantici.

Ecco io c'avevo provato a farmi il film del mio parto. 

Nella parte del mio fidanzato un Ryan Gosling ( però non quando è troppo palestrato ma quando è piu' orsacchiotto), nella mia parte una Anne Hathaway ( però tirata a figa non quando fa la cozza), nella parte del ginecologo Gandalf ( non Ian  Mckellen, proprio Gandalf ) e nella parte dell'osterica tata Lucia. 
Scena uno - esterno di moderna clinica con fontana e fiori. 
Scena due - coppia di giovani innamorati che corrono affannati lungo un corridoio di ospedale, bellissimi, fonatissimi, con set di valigie Vuitton. Lei in preda alle doglie, dopo essere stata ricoverata fra risatine, battute e faccette ironiche, comincia a partorire e scossa da un dolore pari a quello di un leggero mal di testa rinuncia al suo charme e alla sua classe per lasciarsi andare a qualche "acciderbolina che dolore". Ryan intanto la sostiene e cerca di non svenire nell'ilarità generale. 
Scena tre - ecco Gandalf che saldo e autorevole impartisce ordini a tata Lucia e "spinga Anne, spinga" e nasce un bel bambino di circa 4/ 5 mesi, rosa e urlante...



MACOSTOGRANCAZZO!

Il mio parto è durato venti ore. Venti ore! 
Lo sapete cosa si fa in 20 ore? Si va al mare, si mettono i piedi in acqua, si fa una mangiata di pesce e si torna.

Ore 01:25 della notte: vengo colta da dei dolori allucinanti come se tutti i sette nani e Biancaneve mi stessero picconando le budella.

Ecco, dalle 01:25 alle 06:00 di mattina immaginatevi i sette nani ogni 7 minuti.

Ore 06: 00 la scena che si è presentata al mio fidanzato era questa:




Ore 7:00 prendiamo atto del fatto che forse è meglio andare in ospedale dove ci comunicano che io sono una sanissima donna e che quindi partorirò con dolore e in maniera fisiologica cioè "col cazzo che ti diamo qualunque cosa per aiutarti a soffrire meno".

Per le prossime seguenti dodici ore sarà proiettato in loop il film "Alex l'ariete" con uno straordinario Aberto Tomba e un' intensa Michelle Unziker, così perchè capiate la mia sofferenza. Un' agonia sorda, continua e prolungata che si è protratta fino alle ore 19:00.



Ore 19:00 in preda ad una trasfigurazione mistica la Connie vede apparire nell'ordine sul bordo della vasca da partoriente ed elencati da destra verso sinistra: San Giuseppe, San Pietro, Santa Teresa e un paio di  arcangeli non identificati.


Alle ore 20:50 sotto le premurose cure di un personale medico preposto solo ed esclusivamente a dirmi "spingi" quando anche io capivo benissimo che "o spingere o morire", è nata Nina. 
Commozione generale in sala d'aspetto, fidanzato frignante, suono di campane in sottofondo, io che giacevo galleggiante in una jacuzzi ospedaliera simil brodo primoridale e pensavo a questa scena...




Insomma, adesso ho un appuntamento con tutte quelle che mi hanno detto:

- Il cesareo? Nooooo vuoi mettere il parto naturale, dopo un' ora sei in piedi!
- Io in quattro ore ho partorito.
- Vedrai che dei chili presi ne perdi la metà in ospedale!

Però in compenso sono sicura che da ora in poi capirò prima di tutti voi quando cambia il tempo perché mi farà male la pisella!

18 commenti:

  1. Rinnovo le mie congratulazioni e mi complimento per il racconto. Per quanto ne so non ho MAI pensato che il parto naturale sia na passeggiata de salute. Anzi, il mio timore è che mi scoppi la testa dal dolore.
    Piuttosto come mai niente epidurale? E il parto in acqua cambia qualcosa (alla madre) o ha solo benefici per il nascituro?

    Zit

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    1. l'epidurale la fanno solo negli ospedali dove c'è la presenza dell'anestesista garantita 24 h su 24 e naturalemente dove ho partorito io non c'era! te pareva!il parto in acqua non allevia il dolore delle contrazioni il beneficio che secondo loro arreca è quello che tra una contrazione e l'altra l'acqua calda ti lessa e ti rilassa...mah

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  2. Innanzitutto congratulazioni!
    Ti seguo da poco blabla ma il tuo blog me lo sono divorato blabla nel marasma di blog ebeti sulla gravidanza è stato una boccata d'aria fresca blabla non ti ringrazierò mai abbastanza per i link ai siti di nano-shopping francesi :)

    Il mio parto io me lo immagino il più sfigato concentrato di racconti di parti sfigati del forum di alfemminile, quindi requisito minimo di scelta dell'ospedale: epidurale garantita.
    E poi, parlare al pupazzo nella pancia fin da metà gravidanza per convincerlo a stare podalico, che oltre ai dolori quello che veramente mi terrorizza sono i danni postumi alla pisella. Meglio un ricamino sulla pancia e pazienza se mi sfigurano il tatuaggio, la pisella viene prima di tutto!!!

    PS: complimenti per la scelta del nome, era il primo nella mia rosa di nomi da femmina... poi però il pupazzo è maschio!

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    1. ahahah! Grazie per i complimenti, la mia pisella ora sta bene, è stata quasi una "rivergination", però crystyddyo che fatica!

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  3. Tutto normale, dai, più o meno come il mio: 16 ore e mezzo. E siccome ho avuto l'onore di provare anche il cesareo, posso con cognizione di causa dire che: sì, è meglio quello naturale.
    Anche se verso la fine, per la stanchezza, tra una contrazione e l'altra mi facevo delle gran ronfate (considerato che il balletto andava avanti dalle due di notte...).
    Mi congratulo con la nuova famiglia. Un bacino alla piccola: Nina è un bellissimo nome.

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    1. Grazie mille! se provo il cesareo ( anche se dubito che ripartoritò mai niente in vita mia a parte qualche idea ogni tanto) poi ti dico!

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  4. ahahah grande! io ce l'avrei anche con quelle che ti dicono rilassati e fatti una doccia mentre sei in compagnia dei sette nani.

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    1. neanche se mi affogavano nelle terme a salsomaggiore stavo un meglio!

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  5. Pensa che quell stronza di mia figlia seimesenne è stata podalica fjno alla fine poi ha deciso di gurarsi. Quindi ho fatto un travaglio di 18 ore con contrazioni ogni due minuti dalla rottura delle acque, vomito a ogni contrazione e febbre a 38. Dopo le 18 ore in cui imploravo il cesareo finalmente mi hanno esaudito, visto che ero ferma a due cm come quando sono arrivata e che dire, rischiavo l ictus -.- la cosa figa è che se mi venisse mai idea di fare il secondo mi faranno il cesareo di default. Tie. Amore non potevi rimanere podalica? ???

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  6. AUGURONI CONNIE!!!!
    adesso il prossimo passo che DEVI ASSOLUTAMENTE FARE è metterle un body da little monster, come quello che la gaga ha regalato a blue ivy carter!
    Ralloz

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    1. voglio una fotoooo! che metto subito al lavoro la mia sarta!

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  7. Ancora auguri Connie!
    Ormai le gravidanze delle amiche di Sarinski è come se fossero di amiche mie!

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    1. ahahahah! l'importante è che le gravidanza delle amiche di sarinski non siano quelle di sarinski che non so se la prenderebbe bene!

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  8. mia moglie e arrivata alla 27ima ora...
    dalle 8 di sera...alle 23.45 del giorno dopo....
    senza mangiare..bere...dormire...ad un certo punto..colto da raptus convulsivi ho chiesto l'epidurale....che a monza è come chiedere la naftalina ad un coltivatore di blatte.... sembravo averli convinti...ma niente...non si poteva fare per la febbre che nel frattempo era salita.....

    però dai..brodo o non brodo...è stato un'esperienza allucinante.. :)

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    1. OH GESU 27 ORE! ti sono nel cuore, io dopo 24 ore invocavo l'eutanasia altro che l'epidurale!

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  9. Congratulazioni Connie!!!
    NINA mi piace tantissimo come nome... approvo la scelta.
    Sei riuscita a rendere "unica" anche la descrizione del parto. L'aspettavo perché sapevo ne sarebbe valsa la pena.
    Ah! ovviamente sono contenta che la tua pisella sia ritornata in forma.
    un bacino alla piccola nina
    ciao ciao
    elisa

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    1. La mia pisella è come nuova, ora c'è solo da ritrovare il coraggio di usarla di nuovo! Eheheheeh!

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  10. Io in principio avevo scelto il cesario perché temevo un parto complesso e non posso che consigliarlo a tutte!
    Ore 14 in sala parto cosciente ma completamente indolore,
    ore 14: 45 bimbo tra le braccia,
    ore 20:30 gia' in piedi senza catetere.
    Io sono rimasta in ospedale tre giorni, la mattina del quarto mi hanno dimessa e ovviamente bisogna prestare attenzione ai movimenti per le prime due settimane ma veri e propri impedimenti e dolori non se ne hanno.
    Un abbraccio e grazie di aver condiviso la tua storia.
    Martina

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