L'ENFANT CHIC            IL PENSIERO FLOTTANT              À LA PAGE     


giovedì 20 dicembre 2012

post-apocalittico: Ci vediamo dall'altra parte!

Non lo so, ma io i Maya me li immagino lì che leccano le rane allucinogene, sacrificano bambini e cercano di uccidersi con le cerbottane avvelenate, quindi boh, non è che mi va tanto 'sta storia che finisce il mondo perché lo dicono loro. Cioè, dico io, fra cinque giorni è Natale. Dai cazzo, fateci almeno scambiare i regali e mangiare in maniera smodata. Poi io mi son passata gli ultimi nove mesi da gravida e troverei alquanto sgradevole che ci fosse l'apocalisse a 20 giorni dal parto. Non so di preciso cosa ci sia di là ma io comunque ci arriverei gonfia come il Professore Matto, irritabile, con la schiena a pezzi e vestita come Michael Moore. E poi non mi verrete a dire che se per sbaglio sopravvivo mi ritrovo con tutti quei fissati che vedo nel programma tv "Gli apocalittici"? Il resto della mia vita con gente che mangia fagioli in scatola e rileva radiazioni? Meglio deflagrare.

Insomma ci sono tante cose che ancora non ho fatto e voi  mi state dicendo che finisce il mondo e io non mi sono comprata lo Sherling fintissimo di Zara che mi piace tanto?





Varcherò la soglia del regno celeste con questo Shatouche esausto senza aver messo alla prova la mia parrucchiera con il color Bronde?


Che non mi rimetterò mai in forma e quindi non entrerò mai in un paio di jeans stretti abbinati ad un chiodo alla Fonzarelli?



Mi consola il fatto che alcuni rumors mi fanno intendere che torneranno di moda i camperos o robe simili, quindi, se le tamarre che non se li son mai tolti si presenteranno "di là" già alla modissima forse ci meritiamo un apocalisse tutto sommato.

giuseppe zanotti



In ogni caso: ci vediamo...dall'altra parte!


mercoledì 28 novembre 2012

must have - voglio un cappello di Eugenia Kim!

Voglio un cappello! Una fedora, un Borsalino qualunque, un basco color rosa cipria, insomma un cappello degno di essere chiamato CAPPELLO. Basta con questi accrocchi di lana da rastafariano de stopardi. 
Dunque stamane spippolavo e sgooglavo in cerca di un degno cappello. Come al solito mentre ero lì che salvavo le mie carrellate di roba su net-a-porter , roba che poi non riuscirò mai a comprare a causa della grisi e della basilare mancanza di pecunia, ho trovato la designer di cappelli definitiva.




li amo tutti senza alcuna discriminazione








venerdì 16 novembre 2012

giochi preziosi- stay away from my house!

Uno dei momenti della giornata in cui provo maggiore angoscia e ansia per il domani è la mattina mentre faccio colazione. 
Avere una figlia di questi tempi significa un aumento esponenziale delle responsabilità, tanti pensieri e molti cambiamenti radicali. Penso al giorno in cui mi presenterà il suo fidanzato e me lo immagino uno coi calzini di spugna e che ride a programmi tipo Colorado. Oppure penso all'adolescenza, ai primi bollori, alle mini tettine, ai poster di gente improbabile che deturpano le pareti di casa mia. Insomma in queste mattine, mentre sono lì che mi guardo i miei cartoni ecco che vedo le pubblicità dei giochi per bambini e bambine e penso: come menghia farò a far entrare quella merda nella mia casa arredata french-country-city-chic-style?

Sono tre anni che faccio un mix and match di tessuti, colori, stampe, oggetti di modernariato vario e soprammobili, ma soprattutto ci sono voluti mesi per instaurare un sano regime del terrore sul mio fidanzato che per spostare un libro o una pila di riviste deve compilare uno specifico modulo e addurre motivazioni plausibilissime. E ora? Arriva questa tipa piena di pretese e secondo il signor Giochi Preziosi dovrei mettere in casa queste cose:








Ma stiamo scherzando? Ma non se ne parla nemmeno! Ma se sotterro l'abi-rocket in giardino ogni volta che quel "fusto palestrato del mio ganzo" ha finito di usarlo (una volta al mese)!

Che bisogna fare ordunque a livello pedagogico? Va inculcata nel bambino la paura della plastica e del fuxia? 

Per fortuna come al solito i miei amati francesi corrono in mio aiuto e in questi link qui sotto ho trovato dei bellissimi shop on line che propongono  oggettini che stanno proprio bene a casa mia. Poi da qui a farci anche giocare la tipa vedremo...


Youshou
My little square
French blossom
Youdeco/kids
Ma petite série déco
Paper plane home
O Mauricette
Range ta chambre kidstore

giovedì 4 ottobre 2012

must have- è di nuovo il compleanno della Connie

Prima di passare all'argomento principale una sola cosetta sul concerto di Lady Gaga:

Ma come si fa a non amare una così? Una che elargisce a mazzi cose così deliziosamente pacchiane con una classe tutta studiata. Si cambia venti volte abito in due ore di concerto, balla, canta stra bene, corre, salta, si imparrucca e sparrucca in 30 secondi, c'ha la scenografia a forma di castello di Barbie, entra in scena sopra a unicorni, motociclette, divani di carne, prende gente a caso tra il pubblico e mentre canta li abbraccia tutti e gli accarezza i capelli e infine, ti dice che siccome sei un poraccio perché sei italiano e c'è la crisi ti ringrazia per aver speso questi soldi per vederla e poi giù DANCE!

Ma passiamo all'argomento principale: tra cinque giorni compio gli anni! Avete capito bene, compio gli anni, io, non mia figlia, io. 
Sono quindi graditi regali da adulti, non tutine, scarpine, bavaglini ecc. 
Sotto questo giulianoferrara c'è ancora una donna che necessita di fesciò e omaggi.
Visto che il parka, le scarpe ginniche con la zeppa, e i chelsea boots me li son dovuti prendere da sola perché non siete gente attenta, ecco una lista di cosette che mi potrebbero interessare.


- Da brava cicciona buontempona mi voglio ben bene pavarottizzare quest'inverno e quindi voglio portare un bel cappello, quindi tesa larga e qualcosa di appariscente nella balsa, voila.

urbanoutfitters  
- Non so come mai, ma da quando sono rimasta incinta in giro non ci sono piu' vestiti chemisier, di nessun tipo, di nessuna foggia, in nessun negozio. Eccheccazz, non siate così rigidi in questo fall winter 2012. 

diesel

peter jensen

boutique by jeager
- Le mie unghie continuano ad avere bisogno di Chanel quindi gradirebbero questo Frenzy n. 559 . Grazie.

- Per i piu' lungimiranti, per le persone che hanno fiducia in me e sanno che tornerò nei miei panni mi sbilancio dicendo che possono osare regalandomi anche un chiodo.

whistles
- Voglio la lampada coniglietto, la voglio e basta, non c'è un perché.

Zara home

- Poi, visto che l'anno scorso ho chiesto l'ipad e mi hanno regalato l'ipad perché non festeggiare un anno di vita insieme regalandogli una bellissima cover? Lui la merita!

miu miu

- Fra qualche mese dovrò prendere ordini, imprecare e urlare contro personale medico che indossa crocs, quindi devo necessariamente mostrare la mia superiorità mostrando una pantofola come questa:

zara home
- Infine per continuare a coltivare per un anno intero il mio amore per la Betty, quale modo migliore del suo calendario celebrativo?

V&A shop
 





lunedì 1 ottobre 2012

Ciao Lady Gaga, domani guarda fra il pubblico e se vedi un giulianoferrara sono io!

Credo che ormai sia chiaro anche al mio fornaio che domani vado al concerto di Lady Gaga. Diciamo che da quando ho comprato il biglietto, in un felice e lontano giorno di fine marzo, il mio status è passato da giovane donna serena a cicciona gravida e pensierosa. Questo repentino cambio di atteggiamento e forma fisica ha inevitabilmente portato a due conseguenze. La prima è che tutto l'universo intero si sente in dovere di dirmi che sono una quasi madre degenere a pensare di fare una cosa del genere. Anche gente che compra le hogan ai figli di un anno, capito? E poi questo lieve cambiamento ha definitivamente compromesso il mio Gaga outfit. Se inizialmente avevo pensato ad installazioni di alluminio, sfoglie di latta incollate alla faccia, trampoli, protesi di unicorno e trucchi da sposa teschio ora mi sono dovuta accontentare di acquistare un sobrissimo leggings con la bandiera americana da Calzedonia e abbinarlo ad un qualcosa di pelle. Resta il dubbio se osare un reggiseno top borchiato con figlia in piena vista oppure coprirsi e fingere di essere un giulianoferrara qualunque. 

ecco, raddoppiate la stazza delle cosce e li potrete visualizzare su di me


Questo dubbio sia palese a tutte voi perché quando vi riprodurrete ( e vi riproddurrete) vi attanaglierà: quando si è incinte si è scisse fra mettere in mostra la buzza e quindi tutti che te vojono tocca' e chiedere di "quandonascecomelochiamiecc", oppure indossare abiti larghi e sembrare un ciccione buontempone americano.



Con una sgooglata poi mi sono messa a cercare come si vestono in generale gli avventori dei concerti di Lady Gaga di tutto il mondo e ho capito che non c'è proprio storia. Non ho tempo a sufficienza per reprire reggiseni a specchio o nastri della scientifica...



venerdì 14 settembre 2012

Considerazioni di fine estate

Brevi considerazioni maturate sul fine estate, di vario genere e da appuntarsi in agenda perché non si sa mai:

-"Cinquanta sfumature di grigio" non è buono manco per farci il fondo della gabbia del canarino. E' proprio una robetta da casalinghe infoiate, scritto con i piedi e con prospettive erotiche pari a quei porno soft che danno negli alberghi nei canali non criptati. Però ecco, io non l'ho manco finito, può darsi che da pagina 50 in poi diventi questo capolavoro di letteratura del turbamento sessuale.

- Con le espadrillas i piedi poi ti puzzano di stalla ( paglia + cavallo).

- Gli italiani sono gli unici nel mondo che vanno in spiaggia con l'ipad. Sarà che io sono una poratcha e il mio ipad lo tengo chiuso in una teca di cristallo, ma mi spieghi che cazz te ne fai dell'ipad in una spiaggia greca?

- Sempre in tema di poratcheria e perché comunque ho un debito con la Tre verso l'infinito ed oltre, fingerò che non mi interessi l'iphone5, portando avanti come scusa principale che non voglio Siri in italiano perché il mio siri in inglese mi fa sembrare di avere Michael Caine come maggiordomo e mi ricorda che il mio livello di inglese non è first, non è pet ma "contadino abruzzese"

- A proposito di Michael Caine come maggiordomo, e sto per spoilerare su Batman quindi chi non l'ha visto salti questo punto, non si può guardare tre ore di film per scoprire che il cattivo è Marion Cotillard, non si può e basta! 

- Le borchie e il pizzo son venute a noia anche al suddetto contadino abruzzese. Questo anche se la commessa vi dice che proprio proprio quest'anno non ne potrete fare a meno e il negozio straripa di borchiazze luccicose, il mio è un grosso basta.

- Dice che andrà il velluto, però non siamo dentro "L'attimo fuggente" e il velluto si consuma sul culo. Lascerei perdere in partenza.

- E lo so che avevo detto che erano una tamarrata. Ma voglio le sneakers con la zeppa. Le anelo per calmare la Nicole Polizzi che c'è in me, quel mio alter ego zardone che necessita ogni tanto di acquistare cose in pelo o leopardate. O preferibilmente leopardate in pelo.

- In fine eccomi qua, in versione "danza del cetaceo marino morente", attenta a non dar troppo nell'occhio sulla battigia perché magari Green Peace mi vede e una manica di ecologisti fanatici mi riporta a largo.

 


martedì 10 luglio 2012

ma che diamine! Prenatal

Poi giuro che smetto di occuparmi di questo leggerissimo fastidio che e' la mia condizione di gravida pero' di questa cosa devo rendere testimonianza. Sapevo gia' a cosa sarei andata incontro quando mi sono messa a fare questo tipo di ricerca ma non pensavo di tocchare certi abissi.
Ma che per caso quando una rimane incinta si tramuta in una badante bielorussa?!?

L'altro giorno sono entrata dentro una Prenatal. Ci sono entrata con lo stesso imbarazzo con cui sarei entrata in un discount di vibratori extralarge. Intanto mi permetto di segnalare l'aria condizionata nel negozio posizionata in modalita' "steppa antartica" atta a creare un clima tanto rigido che le commesse hanno il maglione. Convinta di trovare robe basiche tipo t-shirt a righe, pantaloni da sbuzzata ecc, mi sono diretta verso il reparto abiti premaman. Madyocrystyddyo! Ma chi e' che disegna questa roba? Qual'e' il cinese in acido che assembla questi capi? E soprattutto quale donna gravida si mortifica a tal punto?
Se vi volete risparmiare il viaggio nel glaciale mondo di Prenatal basta semplicemente che vi facciate una sgooglata scrivendo "abiti premaman", vedrete un po' che mondo di follia vi si apre!

Fantasie anni novanta, rouches, pizzi posizionati in maniera scriteriata, tagli da manicomio comunale e soprattutto colori da agonia. 
Devo ricordarmi di segnalare al mio medico che tra le varie attivita' potenzialmente abortive c'e' da aggiungere anche l'entrare in un negozio Prenatal.

Giuro che e' tutta roba 2012 non e' roba di repertorio....









Poi parlano di depressione post partum...

lunedì 2 luglio 2012

"Thirty" and pregnant

Mi sono eclissata. Ho dimenticato per mesi il mio povero blog. 
Ma ho la giustifica firmata dai miei, ero in ritiro con le suore in montagna, il cane mi ha mangiato il compito, mi hanno arrestata, ero in quarantena per un virus terribile e sconosciuto, degli alieni mi hanno rapita per lanciarmi nel mondo del porno, ho sbattuto la testa e ho momentaneamente perso la memoria...

In realta' sono incinta e ho solo avuto il blocco della blogger pregna.


Ora, intendiamoci bene. Tutte quelle cose che vi dicono sullo "stato di grazia" e sulle meraviglie della "pregnanza" son tutte fregnacce che perlomeno con me non funzionano. Io sto alla gravidanza e ai pargoli come il papa all'Heavy Metal e quindi non c'e' tanto da fare la schiuma e cominciare a sfarfallare. Vi basti solo sapere che il mio primo pensiero e' stato per il mio biglietto per il concerto di Lady Gaga ad Ottobre ( ma porc...). Poi ho inveito contro  i presenti al test di gravidanza minacciando distruzione e sterminio. Poi mi e' sembrato giusto condividere la notizia con il padre inseminatore che solo da poco ha abbandonando l'idea di aprire un chiringuito in qualche luogo esotico. In compenso il ganzo mi tratta gia' come se fossi una balena gonfia a pressione e iperscassaminchia. Si', dai, con quell'atteggiamento di sufficienza che hanno gli uomini nei confronti delle cose che la natura non gli ha appioppato: mestruo, gravidanza, ansia per i saldi.

Si' lo so, ho un problema psichiatrico con la gravidanza, non sono normale e dovrei farmi seguire da uno bravo. Ma che ci posso fare? Ho il terrore di pance enormi e pelose, ho l'ansia di far passare un cocomero da un foro, diciamo, non sufficientemente predisposto, mi schifa l'allattamento, e in generale l'idea che ho dell'essere gravida e del parto e' piu' o meno questa:


Ma parlimoci chiaramente e cerchiamo di essere realistici? "TU DONNA PARTORIRAI CON DOLORE" e allora come si fa ad avviarsi con un sorriso ebete e nulla piu' verso un tale evento? Qualche ansia e solerti imprecazioni mi sembrano piu' che lecite! Nella migliore delle ipotesi mi taglieranno per strizzare fuori tipo brufolo il piccolo fardello di amore. Altrimenti dovro' far passare l'equivalente di due cuccioli di labrador dalla mia vaginga. Beh, fate voi, cosa ci sia da attendere con gioia...

 In una seconda fase, piu' matura e consapevole, quando ho smesso di fare la bambina dell'esorcista ogni santo giorno e ho gia' preso la forma di una graziosa pera con la pancia da birraio, ho trovato conforto in google image e passo la maggior parte del mio tempo a cercare cose del tipo " Natalie Portman Pregnant" , " Penelope Cruz Pregant" e cosi' via...




















Passata la fase del vomito, sono entrata nella fase Zombie: barcollo per casa, dormo con indosso i vestiti del giorno e sembro sempre strafatta di erba. Mi addormento anche mentre mangio.
Ah gia', il mangiare!
Non pensate di consolarvi col cibo eh! Co sto caxxo che si deve mangiare per due. Si ingrassa a vista d'occhio e la gamma di cose che si possono mangiare vanno dalla roba stracotta allo schifo, passando per il niente.
In compenso si ha una fame che manco ventisette camionisti dopo 6 ore sul brennero e si compiono quegli atti impuri tipici del personaggio coi disturbi alimentari come mangiarsi un pacchetto intero di sottilette o un barattolo di cetrioli o un caricatore intero di formaggini belpaese.

Da giorni poi ho smesso di cercare su google risposte alle mie generiche domande.
Provate a scrivere: " posso farmi una lampada quando sono incinta?".
Ah, quella poveretta che l'ha gia' domandato su yahoo answer, l'avesse mai fatto!
Si prende una serie di infamate da questa mandria di fanatiche spersonalizzate che sostanzialmente non le dicono che la lampada fa male, ma che quando si e' incinte la cosa piu' importante e' il bimbo e che l'estetica passa in secondo piano. Manco avesse chiesto " Se metto mio figlio in lavatrice la centrifuga va bene a mille o basta seicento giri?".
Qualunque cosa tu chieda a Google che sia leggermente legata alla tua estetica di incubatrice ti rispondono queste forsennate col fuoco sacro della pregnanza!



E' bisogna essere ligi ai dictat del medico, salvo poi credere a tutte le superstizioni nazional popolari su luna, sole. rotazione terrestre, oroscopi, folletti ecc. Se starnutisci tre volte ti viene una femmina rossa con gli occhi azzurri. Se la notte sogni del melone avrai un maschio. E via dicendo.

Ah, e poi ci sono le conoscenti che hanno gia' un bambino, le incontri, ti chiedono come stai e tu gli dici che stai vomitando come se non ci fosse un domani. La risposta in genere e': " ehhh vedrai, il peggio deve venire!".
In pratica ti stanno dicendo che hai appena ingoiato un'ascia e per ora hai cagato solo il manico.

Comunque tre cose mi consolano:

-Le mamme tatuatissime che ho su instagram con bimbi biondi che giocano coi giocattoli di legno

-Posso rompere i coglioni senza se e senza ma e mooolto piu' di prima. Voglio carne di panda cotta su un vulcano?
Carne di panda cotta su un vulcano in arrivo!

-Ho due bocce che vorrei poter mandare una polaroid a tutti i miei ex


mercoledì 2 maggio 2012

MUST HAVE- the solar queen


Per chi ancora non avesse ben capito il mio spassionato amore per le cianfrusaglie dedicate alla famiglia reale inglese, vi lascio ammirare l'ultima meraviglia appena giunta tra le mie mani direttamente da Londra. E' bene festeggiare con tutti gli onori il Giubileo della Betty!
Sono in contatto con persone che conoscono persone che mi potrebbero pure fornire le barbie di Kate e William...incrociamo le dita!



 Ed eccola in tutto il suo splendore che saluta i sudditi...

  video



lunedì 30 aprile 2012

Il cambio di stagione: ed e' subito dramma



Sentite di avere un Karma positivo? Siete lontane da mestruo/premestruo/postmestruo? Siete in perfetta forma fisica? Siete circondate da amore e pazienza sempiterna? 
Allora e' il momento di fare il cambio degli armadi.

Io inizialmente parto colta da un immotivato entusiasmo che via via si spenge con il passare delle ore.
E progressivamente comincio a pensare a Paris Hilton che ha sicuramente degli schiavi che fanno questo immondo lavoro per lei. Me la immagino seduta su un trono mentre scarta il materiale che le viene sottoposto e uno schiavo solerte ripiega, uno stira, uno impacchetta e uno brucia in un enormeinceneritore gli scarti della Paris.
Insomma, ecco che parto con metodo e giudizio analizzando tutto il residuato dell'inverno.

Ci sono cappotti per vestire un esercito per la campagna di Russia, sciarpe per coprire tutto il Molise, scarpe pelose, calze deformi, maglioni che non si capisce dove vada infilata la testa; in pratica tutta roba brutta e inguardabile. Ma io, come una brava Rossella O'hara, stringo tra le mani un jeggings sdrucito e penso che non posso pensarci oggi, ci pensero' domani. L'idea e' dunque quella di impacchettare tutto e rimandare a settembre la cernita.

Ed ecco che vengo colta dal dubbio: e se torna il freddo. E' vero, io oggi sono qui in pantaloni corti e canottiera che impacchetto cappotti, ma e' come quando lavi la macchina.
Metti via il maglione di lana, domani nevica e ti trovi in mezzo al gelo ad usare le t-shirt come sciarpa.

MMMM...lasciamo fuori qualcosa ancora.
ERRORE! DANGER! PERICOLO! E' così che inizia la parabola discendente. DEVI METTERE VIA TUTTO CONNIE!

Ecco i guai.
C'e' una montagna di roba invernale che giace da una parte. mezza ripiegata, mezza da lavare ( quella che andra' persa), mezza da buttare, mezza da regalare alla sorella secondogenita e io cosa faccio?
TirO fuori la roba estiva. 

Ed e' subito dramma.

Comincio a tirare giu' le scatole dei vestiti dell'estate. 
Ma da quand'e' che non faccio il cambio degli armadi? Dal '96? 
Ma la scorsa estate come ho fatto a mettermi queste cose? 
Dyo stramaledica H&M! Mi ritrovo con quintali di panni per spolverare e niente da mettere! 
Ma che colori!
Ma che tessuti!

E poi mescolata alla roba piu' recente viene fuori la marmaglia anni novanta. Il vestito a quadrettini e galette di non e' la rai ( che provo comunque ogni anno con risultati via via piu trash), dei levi's 501 da frankeinstein, canottiere di discoteche chiuse da secoli, minigonne di raso colorato e tante tante scarpe de merda.
Ma mica la butto questa roba eh! Seee! Manco ci penso.
Non si sa mai. Un giorno potrebbe tornare di moda e non dovro' comprare nulla, oppure potrei avere una figlia stilosa o un figlio gay a cui lasciare un baule pieno di questi cenci senza alcun valore.

Siamo arrivati esattamente al punto di non ritorno. La camera e' sepolta. Ci sono montagne di vestiti.
Credo che sotto qualche altura, da qualche parte giaccia anche il cane. 
Che fare? Potrei dormire per qualche giorno tra i vestiti. 
Potrei bruciare tutto. 
Potrei promuovere su Facebook una giornata " tutto a 1 euro".

E poi, la mazzata finale, arriva solerte quel sentimento di disperazione, quando ti rendi conto che per la prossima estate non hai niente da mettere, anzi no, non per la prossima estate, per domani, tra un'ora. 

Ed ecco che mi lascio morire sugli stracci componendo post-it e post-it di cose che mi servono come un poeta maledetto all'ultimo stadio della depressione...


martedì 24 aprile 2012

piangere sulla cellulite delle starz!


Sinceramente proprio non capisco quelle che gongolano quando vedono la cellulite di Scarlett Johansson!
Ma mica perche' poverina me ne dolgo per lei, me ne frega della Scarlett quanto della raccolta differenziata o dello spread.  Piuttosto e' il fatto che, quando vedo queste vipparole coperte di cellulite, mi sento colta da scoraggiamento e disperazione. Si', ok, anche io per un attimo penso: "Tie' cosi' impari a fare la figa!". Ma lo penso per un attimo. Poi giungo veloce alla conclusione: Come possiamo io e il mio amico somatolinecosmetcsinbustine combattere da soli contro un simile leviatano?


Mi spiego meglio: quante ore di palestra potra' fare al giorno la J-lo? La Scarletta ce l' avra' uno schiavo filippino che la massaggera' sei ore al giorno con un qualche unguento costosissimo estratto dai bulbi oculari di neonato? Avranno esse a disposizione gli ultimi ritrovati della ricerca tecnico/nucleare e scientifica atti a debellare la cellulite?
Cioe', cercate di capirmi, dice che Rihanna ha speso non so quanti mila dollari per combattere la cellulite e ora come ora...insommina, e' passabile.


Con i miei 40 euri di somatolinecosmeticsinbustine cosa spero di fare? Poverino, e' li' che mi guarda sul comodino con l'aria di quello che e' stato sgamato nella sua totale inutilita'.

giovedì 19 aprile 2012

must have - Blanca Gomez

Ah quanto mi piace questa Blanca Gomez! I suoi disegni mi fanno venire in mente la camera di una bambina con le trecce, la maglia a righe e le dita nel naso. Cioe' io da piccola.
Sono ancora indecisa su quale delle sue stampe prendermi...
Per spulciare il suo sito cliccate qui





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