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mercoledì 29 giugno 2011

Che fretta c'era? Maledetta parrucchiera

Non so voi ma io ho questo tipo di perversione: vedo una qualche tipa in un film, alla tv o su una rivista, in genere è una tipa che nella scala di figaggine sta al nono/decimo posto, e scordandomi completamente i mie tratti somatici, penso che mi potrebbero proprio stare bene i capelli come c'ha lei. Quindi che faccio?  Strappo pagine, sgooooglo foto, scarico video, ecc e mi dirigo fiduciosa dalla mia parrucchiera che mi assicura che sa fare quel taglio e che a me sta quasi meglio che alla figona nell'effige che mi porto appresso! Stavolta è stato il turno di Alexa Chung, modella presentatrice di Mtv, quindi ho mirato basso nel mucchio direi, infatti lei è quella della prima foto e la seconda foto è il risultato ottenuto dalla mia parrucchiera nel tentativo di fare il suo taglio e colore su di me...




lunedì 20 giugno 2011

citroen ds - stalking automobilistico

Mi capita spesso di praticare l'antica arte dello stalking, faccio stalking al mio idraulico che da mesi si è dato alla macchia e mi piace pensare che mentre lo chiamo insistentemente abbia aperto un baretto su una spiaggia tropicale; oppure faccio stalking notturno ad alcuni vecchi datori di lavoro che ancora mi devono della pecunia, e spesso mi capita anche di fare stalking ad un' automobile. 
Sì, ad un' automobile, un particolare modello. Anni fa nel centro di Lugano ho inseguito quest'auto come un paparazzo, molestando lei e il suo padrone. E sapendo di questo mio aspetto maniacale amici e parenti mi telefonano quando una di queste perle giace incustodita in qualche parcheggio. Direte: "Perché non te la compri?". BEH! Prima di tutto perché non ho garage e per arrivare a casa mia c'è la strada sterrata che la rovinerebbe e comunque bisogna conoscere un buon meccanico e un buon carrozziere prima di possederla e poi consuma molto e poi non c'ho i soldi...




venerdì 17 giugno 2011

dilemma esistenziale - la frangia

Essere donna non è per niente  facile. Spesso la vita ci pone di fronte e dilemmi insolubili e importantissimi, ci si trova nella situazione in cui la propria esistenza è scissa ed è ad un bivio. Come nel film "La scelta di Sophie" o nella più classica delle situazioni di conflitto interiore "carriera o famiglia?", ci vuole tempo per prendere una decisione, perché una scelta del genere non concede errori.
Ad esempio io che faccio, la ritaglio la frangia o no?


Mesi fa era pure caruccia ma ora proprio non posso più tollerarla, davvero! Il problema è che se la taglio questa storia della frangia non avrà mai fine! So che ci sono donne nel mondo che sono "scisse" come me, sono arrivate a questo bivio e non sanno come uscirne. Se non  la taglio mi passerò l'estate con questa massa sudata sulla fronte, oppure dovrò portare delle mollettine da terza elementare per domarla, se invece la taglio a settembre mi troverò punto e a capo e riscriverò un post come questo!

giovedì 16 giugno 2011

le unghie celeste puffo o nouvelle vague


Ok, forse va fatta un po' di chiarezza. Dopo che mi si è palesata al supermercato una signora di mezza età con unghielli lunghissimi pittati di blù fiat è il caso di spiegare bene questo trend delle unghie colorate.
Per unghie colorate intendo colori che non siano il rosso o il perlato ma tutti i colori dell'iride, colori che ad esempio Kiko smercia a pochi euro e rende accessibili quindi anche alle più scriteriate di noi donne ( me compresa). Si torna bambine, c'è davvero un colore per ogni abito che si indossa e non è come per i giocattoli dei bambini che c'è un limite d'età, la commessa vi venderà l'arancione fanta anche se avete superato i sessanta!
Magari io mi abbatto contro le unghie in colori troppo strani perché non riesco a vedermici, ho comprato lo smalto color verde muffa, giallo banana, color talpa, celeste puffo, verde pennarello turbo ecc e tutte le volte che l'ho accuratamente messo e fatto asciugare penso di avere problemi alle unghie.
Non riesco ad evitare l'effetto artiglio di vecchia pittato, ho provato a mettere quello giallo sulle unghie delle mani e sembravo una tabagista all'ultimo stadio, ho spalmato un bel rosa interno di colonica toscana sulle unghie dei piedi e sembravano tumefatte, come se me le fossi schiacciate sotto un qualche enorme macigno.
Devo ammettere che non sono tante le volte in cui la mia estetista ha avuto a che fare con le mie estremità e che quindi ho mani e piedi di vecchia con la cura che gli dedicherebbe una bambina di otto anni, e provo della sana invidia per quelle che hanno le unghie sempre a posto perché io proprio non ci riesco; se le tengo senza smalto sotto vi si annida qualunque sporcizia immonda come se rasccogliessi pomodori tutto il giorno, se le tengo con lo smalto dopo ogni doccia devo restaurarle come un affresco e spesso mi decortico le pellicine con una certa perizia. Tutto questo lo dico per giustificare la bruttezza del color giallo banana sulle mie manine di fata, o per cercare di non cadere nella tentazione di ricomprare per 24 eurini un Chanel Nouvelle vague che poi alla fine è color puffo.


lunedì 6 giugno 2011

la sportiva sexy

Ma perché appena una sportiva italiana vince anche mezza coppa del nonno diventa una super top model? Io questo non capisco. Al di là dei meriti sportivi su cui io sono l'ultima persona che deve parlare, non capisco perché brava e vincente coincide col bello. E oltre a cimentarsi nella recitazione in stupidissimi spot kinder sulle riviste è tutto un profondere di paginate con queste tipe che al culmine della volgarità e in un esubero di photoshop allargano cosce, ammiccano, strizzano tette ecc.
E' un' imposizione del C.O.N.I. ?
Mi è capitato di soffermarmi sulla Schiavone due giorni fa mentre giocava non so dove e non so perchè e mentre la guardavo ho pensato pensato che ok, per lei questo non poteva essere successo, non è neanche photoshoppabile...e invece eccovela qua:




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