L'ENFANT CHIC            IL PENSIERO FLOTTANT              À LA PAGE     


giovedì 26 maggio 2011

Nude gaming party...mah


Sinceramente non capisco proprio il senso di certe notizie, non capisco il senso né del pubblicarle né il senso intrinseco della notizia stessa.
Dice il Corriere che a New York ora spopola questa moda di ritrovarsi tutti insieme con i propri amici a giocare a qualche consolle tutti nudi come mamma ci ha fatti. Allora la questione è questa: o la grande mela è davvero troppo sopravvalutata da noi paesani che siamo convinti che ci sia sempre qualcosa da fare ma in realtà invece le idee scarseggiano, oppure anche il Corriere è come certi tg che riempono i vuoti editoriali con i gattini e i pappagallini e fru fru vari.
Io non so voi chi frequentate, ma se penso a certi miei amici nudi sul divano di casa mia a giocare alla playstation, mi viene voglia di accendere la Vaporella e sterilizzare tutto...



http://video.corriere.it/news/mondo/index.shtml?videoid=a4c03614-86b5-11e0-a06d-0594606c12ff

p.s la giornalista dice pure che potrebbe venire il dubbio che questa fosse una GENIALE trovata pubblicitaria...geniaaaaaleeeeee

lunedì 23 maggio 2011

Animal - al Museo delle Arti decorative di Parigi


Per chi si fa un giretto a Parigi segnalo che fino alla fine di Dicembre 2011 c'è un'esposizione molto interessante sul tema degli animali al Museo delle Arti Decorative.
Attraverso la discussione di sette tematiche come l'animale come forma decorativa, come ispirazione per forme e tessuti, fino all'ultilizzo dell'imagine dell'animale nella comunicazione sono esposti arredi, tessuti, oggetti per la casa, giocattoli e poster.




venerdì 20 maggio 2011

Odio le terme


Io non so voi ma  le terme proprio non riesco a farmele piacere!
L'idea di stare nell'acqua calda con altre decine di persone proprio non mi alletta, e sinceramente poi, usciti dall'acqua non trovo tutto questo benessere che dicono ma anzi, ho piuttosto un senso di spossatezza e la necessità di stare sotto la doccia per una buona mezz'ora.

Mi è capitato di andare in varie strutture termali più o meno attrezzate e famose e come c'è da immaginarsi il peggio avviene nelle terme che vengono reinterpretate dalla gente come piscine comunali d'acqua calda. Ed ecco quindi la famiglia con i bimbini che fanno i tuffi e la lotta nell'acqua, il babbo che fa le vasche a stile libero, tutti accompagnati dalla nonna che non fa il bagno ma scioglie i calli dei piedi nell'acqua.

Oppure potrete sempre incappare nella coppietta che ha scambiato la vasca termale per la vasca di casa propria e convinta di non essere vista nell'acqua intorbidita dalla melma si lascia andare ad avidi palpeggi...nella migliore delle ipotesi.


E poi c'è tutta una gamma di rintronati che si spalmano la melma sedimentata sul fondo in varie parti del corpo, in particolare sulla faccia. Io non so voi, ma l'ultima e unica volta che ho provato a tirare su un pugno di quella melma era più simile a un parrucchino di peli che a qualcosa da spalmarsi sul viso...bleah!



In generale passando sopra all'affollamento, alla melma sul fondo, ai tipi che pensano di essere in piscina, è proprio l'idea di fare il bagno con altre persone che mi disgusta e anche se tutti mi garantiscono che l'acqua delle terme è antibatterica io non riesco proprio a non pensare ad un enorme brodo knorr primordiale!

martedì 17 maggio 2011

dai, ma davvero: le espadrillas

Non so proprio come pensarla sulle espardillas, so soltanto che da piccola le odiavo e mi sembravano le scarpe più sfigate del mondo. Non so se a suscitare la mia avversione fosse la pagliam della suola o la tela da ombrellone nei colori più improbabili, proprio non riuscivo a farmele piacere. In fine col passare degli anni sono diventate appannaggio dei  frikkettoni che vivono nelle località di mare fino a tornare in auge quest'estate. Ai posteri l'arduissima sentenza...




sabato 14 maggio 2011

Stessa spiaggia stesso mare


Ahhhh com'è vero! Quando comincia ad arrivare Maggio si sente già quella voglia di mare che ci fa stare in coda per interi week end, fino ad arrivare alla vera e propria stagione balneare, quella di luglio e agosto, mesi durante i quali ce ne stiamo accatastati in spiaggia come indiani sul Gange.



La Montagna mi annoia a morte, è vero, non ho aspirazioni da Heidi e quindi il pensiero di mettermi il maglione d'estate o alzarmi con la prospettiva di camminare in salita per ore proprio non mi alletta; tuttavia anche il mare o per meglio dire, la spiaggia, hanno i loro grossi lati oscuri. Da brava sociopatica io riesco a non godermi una giornata al mare se in spiaggia ci sono più di 30 persone cosa che mi rende impossibile vivere serenamente il tutto, è evidente.  
Io non so voi, ma per me non è sano ciò che segue:

Giocare con i racchettoni: Porca miseria ci sono delle spiagge dove sembra di essere al Roland Garros! E non so se sia meglio incappare nella coppia imbranata che spara palle a destra e a manca o trovare Federer VS Nadal che sfiocinano palle alla velocità della luce.



Sfoggiare topless inappropriati: Muadri di famiglia con figli al seguito, mogliettine sfiorite, anziane sovrappeso, giovani rachitiche, bisognerebbe pensarci bene prima di levarsi il pezzo sopra del costume. E aggiungo che anche per i maschietti ci vorrebbe un occhio di riguardo nello sfoggiare slippini che offendono il senso del pudore. Da notare che il maschio slippato nel 90% dei casi coincide col giocatore di racchettoni.



L'abbronzatura: E' altissima nella classifica delle cose 10 cose che mi fanno venire il mal di testa e secondo me dovrebbe essere disciplina olimpica perché trovo fisicamente al limite restare più di mezz'ora sdraiati sotto il sole.



La crema solare: La crema solare da 4 euri si asciuga subito e la devi rimettere continuamente dedicando quindi il 90% della giornata a spalmarsi come un erotomane. Quelle buone da 40 euri non vanno mai più via e a fine giornata si è panati dalla sabbia come cotolette di Francesco Amadori. 


La sabbia:chi ama la sabbia e non ne ha mai trovato un granello dentro una borsa che aveva portato 4 anni prima la mare?

Fare il bagno: Sì, ok, se non si fa il bagno al mare il tutto non ha molto senso, non si può però fare la traversata della manica, un paio di bracciatine, una nuotatina fino a che non si sente più il fondo, ma non è che si può arrivare in acque internazionali.
  

La noia: In effetti, cosa rimane da fare in spiaggia se non si è amanti di quanto sopra? Si possono fare le parole crociate difficili solo con le definizioni, ascoltare l'ipod, ma poi si finisce come me, a guardarsi intorno e criticare tutti nascosti sotto  un cappello a tesa larga.

sabato 7 maggio 2011

la nonnabacchettona pro Jersey Shore



Come si fa ad avercela con quelli di Jersey Shore? Dico io, quanto snob bisogna essere per non trovarli sublimi nella loro tamarraggine. Ad Mtv mica sono scemi, hanno capito subito il potenziale della truzzaggine di questi italo americani perché diciamocela tutta, gli ammmerrigani mica inventano niente, copiano, riciclano, modificano in meglio ma spesso viene tutto da altre parti. Guardate solo la musica che fanno ora, tutta musica da discoteca, dopo 20 anni scoprono la house cantata ed è tutto un proliferare di lambade remixate, pianoline e voci campionate, alla buon ora hanno capito che in un locale non è obbligatorio ascoltate solo hip pop!


Ma torniamo ai miei amici del Jersey Shore, io li adoro, li vorrei conoscere, andrei a fare shopping con Snooky anche subito e perché no, ci farei  anche qualche serata, e questi che mi combinano? Mi girano la serie italiana a Firenze nel posto più snob e con la puzza sotto il naso del paese.  Ed ecco che il fiorentino furioso un ce li vole nei "suoi" musei, nè in giro per le "sue" piazze e né in chiesa, né in questa accademia, né in quella scuola, viaaa, scacciati come appestati. Solo perché sono truzzi e non hanno le maniche nelle magliette.
Certo è vero, in Italia certe volgarità non le conosciamo.

ANDARE A RICCIONE AD AGOSTO
COMPRARE UNA SEAT E RIBASSARLA
ANDARE A VEDERE I FILM DI MOCCIA
ANDARE A VEDERE FAST AND FURIOUS
BALLARE IL LATINO AMERICANO
TATUARSI IL NOME DEL FIGLIO
GUARDARE UN QUALUNQUE PROGRAMMA DELLA DE FILIPPI
VOTARE LEGA
SFARARE PER SUPERARE IN AUTOSTRADA
FARSI LE MECHES ROSSE
 COMPRARE  I VESTITI DANNY ROSE 
COMPRARE LE BORSE LIU JO
PASSARE LE DOMENICHE NEGLI OUTLET

Quando le persone che fanno queste cose non potranno entrare agli Ufizzi per pubblico decreto fiorentino allora forse sarò d'accordo con l'ostracismo verso i miei mitici amici truzzi!

lunedì 2 maggio 2011

week end planetario

Alcuni assidui lettori del blog mi hanno chiesto un post sulle nozze del secolo, ci provo ma premetto che non riesco ad essere sufficientemente critica con i reali inglesi, subisco il fascino dei loro volti cavallini e di tutto quel carrozzone di cerimoniali e salamelecchi. Prima di tutto perché se partecipo ad un matrimonio dove almeno uno dei due sposi ha il doppio congnome mi sento in dovere di mettere cappello e veletta, seconda cosa vorrei indossare almeno una volta nella vita un tailleur color pervinca , e per terza cosa mi sarebbe piaciuto fare la regina e sarei stata anche brava.
Tuttavia le figlie della Sarah Ferguson meritano una menzione speciale per quello che sono riuscite a fare, c'erano dei dress code ben precisi per partecipare al matrimonio e fare del male così al prossimo non era facile.
Il bidone a sinistra oltre a sfoggiare un bel cappellino a forma di vagina è riuscita a scovare la fantasia esatta di una sdraio che ho in giardino e che appartiene ad un tardo stile anni '80. La befana di destra invece, in un sobrio color cipria, per strafare si affida alla decorazione del cappellino chiaramente ispirata al potteriano gioco del Quidditch.


Tuttavia questo fine settimana è stato carico di avvenimenti e celebrazioni planetarie, da Londra a Roma, fino alla morte del kebabbaro. Tralasciando commenti sull'uniformità di stile dei papaboys composta da felpa aversize, occhiali da vista anni 90 e sandali, aggiungo che c'è stato anche un concerto, sempre a Roma, dove si è avverato il solito clichè, demodè e un po' agèe del rivoluzionario cantante.
Anche se quest'anno si sono concentrati sui 150 anni dell'unità d'Italia sono sicura che il concerto del 2011 non sia diverso da quello del 1998 o da quello del 2003, stessi ospiti, stessi slogan, stesse canzoni, stesse bandiere ecc, una noia mortale priva di "ospiti internazionali di rilievo". E comunque prima che a qualcuno venga in mente di darmi della fascista perché mi annoiano cose viste già , voglio solo segnalarvi questo Daniele Silvestri FabrizioCoronizzato.



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