L'ENFANT CHIC            IL PENSIERO FLOTTANT              À LA PAGE     


giovedì 31 marzo 2011

the old rider

Io non lo so, ma quando devo andare dalla parrucchiera o a giocare a canasta dalla mia amica mi faccio sempre accompagnare dalla mia nipote con la macchina, perché sono nonna e bacchettona e alla guida non riesco a sentirmi più come quand' ero giovane. Che c'entra, ho sempre voglia di imprecare e suonare il clacson a chi non da la precedenza, conosco i segnali e le strade, ma non so se ho i tempi di reazione giusta per viaggiare in mezzo a quarantenni  su suv,  neopatentati sgommanti su audi,  pischelle distratte dalla propria frangia su lancia, frustrati rappresentanti di scopini per water su mercedes familiare, e a tamarri in larga scala.
E' per questo che mi domando, tu signore di una certa età che stai andando a 30 km orari per un pericolosissimo raccordo, quando vedi che una decina di automobilisti rischiano la vita pur di sorpassarti e raggiungere le loro famiglie prima del 2012 non ti poni nessun tipo di quesito?
Starò forse andando troppo piano?  La mia guida sarà forse un po' old fashion?


In questa categoria non so poi se sono più pericolosi gli uomini o le donne, sì perché una donna superati i 65  anni guida solo se se la sente davvero e quindi vi può capitare anche l'anziana che sa il fatto suo, l'uomo guida fino alla morte perché è uomo e perché finché non gli viene stracciata la patente dalla motorizzazione civile si sente sufficientemente ganzo da poter guidare in barba alla cataratta, al fatto che gli scappi la pipì ogni 6 minuti e in barba anche a quell'orecchio da cui sente un po' meno da un paio d'anni ! 
Ecco perché quando suonate o imprecate non vi filano e tirano dritti come un drone.

Non è la solita reprimenda contro il vecchio col cappello ( anche se la cosa è scientifica ), la guida è un po' una fissa dopo una certa età, è l'ultimo baluardo di indipendenza e giovinezza, lo so,  ma è una fissa tra le fisse come stare in coda alla posta dalle sei di mattina per pagare il canone rai, manco si aspettassero i biglietti per gli U2. 
Ed è naturale poi dire, ma poverina mia nonna/o come dovrebbe fare per andare a fare la spesa al mercato?

Beh può sempre dondolarsi su una bicicletta con sacchetti stracolmi, bastone, ombrello e magari andare contro mano per un viale, essendo vecchio nessuno gli urlerà niente se imbocca la via più breve al contrario!

venerdì 25 marzo 2011

coup de coeur - Tetti di Parigi

Non è un libro, è un'opera d'arte, e da quando mi è arrivato non faccio che sfogliarlo e risfogliarlo beandomi di esserne padrona e vorrei poterlo appendere da qualche parte come un quadro. Io ho una mania abbastanza vistosa per la città di Parigi ma qui non si tratta tanto della bellezza della città quanto della bellezza di questi acquerelli, dei loro colori e del fatto che quando si apre una pagina di questo libro sembra di spalancare una finestra sulla capitale francese.

Per dipingere queste panoramiche, Fabrice Moireau ha scalato tetti  e pareti, scomodato inquilini e occupato stanze, solo per ritrarre in pieno e in maniera inedita monumenti famosi. 
Ogni panorama o dettaglio dipinto è accompagnato da una poesia di Carl Norac...superb!!








mercoledì 23 marzo 2011

minnetonka mocassins

Sono nettamente di parte perché voglio più bene ai miei stivali Minnetonka che al mio fidanzato, di conseguneza credo che il mocassino valga un fioretto pasquale, tipo:" se non dico parolacce fino a Pasqua poi me ne prendo un paio!".






lunedì 21 marzo 2011

coup de trash- il cobra non è un serpente


Quando il trash si palesa così evidente non ho timore  di ritorsioni  neanche da parte della lobby dei gay, ditemi cosa non è questo perizoma in pelle autoportante?
Se vi state poi chiedendo come fa a stare dove sta, sappiate che nella descrizione dell'oggetto è tutto perfettamente spiegato:
..."Perfectly well!"- Thats the answer to the question you just asked of "But how does it stay on?!" It actually stays there perfectly fine hugging your junk comfortably, who knew?! Its made in black on black leather look snakeskin pattern spandex. Its GENIUS, if you ask us, and YOU will be the only thing anyone ever talks about for the next six months if you buy it! Promise!...

Insomma, sta su, state tranquilli, e soprattutto il newyorkese autore di questo ameno sito vi garantisce che, se  comprate questo perizoma a forma di cobra in pelle nera, se ne parlerà per sei mesi.
E visto che siamo vicini a pasqua e non si sa mai che mettere in quelle stramaledette uova piene di portachiavi e robe inutili, date un'occhiatina a tutto il sito che non si sa mai...

mercoledì 16 marzo 2011

Proud to be Made in Italy

Ok , ok , non rispettiamo mai la fila, spesso al'estero nei ristoranti i camerieri ci sputano nell'ordinazione, da noi non funziona niente, il nostro capo del governo è un simpatico guascone, le assicurazioni auto sono le più alte d'europa, la benzina da noi costa come caviale, probabilmente al momento siamo trepidanti in attesa  di fare la pace col Gheddafi e il suo circo Medrano , siamo convinti di essere più furbi di tutti a prescindere, non lasciamo mai la mancia, abbiamo la mafia, siamo mammoni ecc ecc..però porca miseria:

NON SAREMMO MAI RICORDATI PER ESSERE IL POPOLO DEI SANDALI COI CALZINI



NEI NOSTRI BAGNI C'E' SEMPRE UNO STRUMENTO IN PORCELLANA ADIBITO ALLA PULIZIA DELLE PARTI INTIME, NOI LO CHIAMIAMO BIDET, NEL RESTO DEL MONDO NON LO CHIAMANO PROPRIO!


PER TRADIZIONE NON CI DIVERTIAMO A GUARDARE ANIMALI MORIRE INFILZATI DA UN TIPO VESTITO COME PRINCE ...



E GLI ANIMALI NON SONO ALLA BASE DI ALCUNE DELLE NOSTRE RICETTE


PER FORTUNA NOI ABBIAMO RELEGATO AL RUOLO DI COMPARSA TELEVISIVA LE NOSTRE ALTEZZE REALI...


A TAVOLA NON BEVIAMO DALLE BOTTIGLIE DEI DETERSIVI, NON BEVIAMO NE' LATTE ,NE' SUCCO DI FRUTTA MA SEMPLICE ACQUA, MAGARI FRIZZANTE...




NOI CONOSCIAMO UN'INFINITA' DI PAROLACCE E MODALITA' VARIE PER IMPRECARE VERSO IL NOSTRO PROSSIMO, PENSATE CHE CI SONO POPOLI CHE NON CONTEMPLANO L'USO DELLA PAROLACCIA...


NONOSTANTE LA NOSTRA CUCINA SIA SENZA DUBBIO LA PIU' BUONA DEL MONDO NON SIAMO UN POPOLO DI CICCIONI BUONTEMPONI



E' INUTILE CHE TI ARRABBI NICOLAS IL VINO ITALIANO E' PIU' BUONO


NEL RESTO DEL MONDO SONO GENETICAMENTE IMPOSSIBILITATI A FARE IL CAPPUCCINO


E POI, A PARTE TUTTE QUESTE SCIOCCHEZZE, QUANTO A ELEGANZA, NON CI PUO' DIRE PROPRIO NIENTE NESSUNO, E DA DIVERSO TEMPO...


domenica 13 marzo 2011

ferrero terrore

Io mi domando, ma se la Ferrero è davvero un' azienda così florida, producente e quotata, perché non può dare un paio di soldini in più all' agenzia pubblicitaria che le fa gli spot e fare in modo che essa riesca ad escogitare qualcosina in più di quello che ci propina adesso?
Io di televisione non ne guardo tanta ma anche volendo fare la snob qualche seratina davanti alla tv me la passo anche io e, davvero, le pubblicità della Kinder Ferrero non le affronto più, prima di tutto perché ce n'è una ogni tre e poi perché sembrano sceneggiate da una bambina di terza elementare. Lo so che il kinderbueno si vende lo stesso anche se la pubblicità fa schifo, ma perché farla allora, e perché dobbiamo subire ciò?

ANDREEEEWWWW
Il coglione con la vicina psicolabile e stalker che non fa la spesa e va solo a casa sua a cercare qualcosa da mettere sotto i denti, almeno dico io, se l'allusione sessuale fosse più esplicita...



LARISSSA
Ecco alla Ferrero gli piacciono gli sportivi, anche il coglione suddetto deve aver vinto qualcosa in qualche singolar tenzone, ed anche la Fiona May nutre la pargola a suon di Kinder in un improbabile atmosfera californiana, e poi sono solo io a notare la perla politically correct mamma e figlia nere in casa tutta bianca?


PETER E HEIDI
E il tipo della maratona che quando non si allena va a fare la cioccolata col fratello? Almeno ,dico io, insegnategli l'italiano prima di fargli dire qualche battuta! Mica tanto per nazionalismo, quanto per non farlo sembrare lui...




VALENTINA VEZZALI
Ecco ora forse risulterò un po' troppo acida perché la Vezzali proprio non l'ho mai sopportata e più la odio più vince medaglie, quindi FORZA VALE!!! Oltre al meraviglioso spot kinder dove col suo bimbino spadeggia tra li campi ne li fiuri ho scoperto che ha un suo fotoscioppatissimo sito internet; nella fotogallery infatti potete capire come il suddetto programma aiuti chi, nato cesso, vuole fare il belloccio oltre a vincere le medaglie!


I BISOGNI DI IRENE
Qui siamo in presenza di un intero pulmino di coglioni. Irene Grandi infatti è in tournée con la sua band e viaggia con un tenero e divertentissimo pulmino sulla costiera amalfitana ( o un posto tortuoso a caso) invece che voglia di vomitare per le curve viene sorpresa da altre voglie, come la stalker di ANDREEEWWWW cerca di comunicare ai suoi sottoposti quale sia la natura della sua voglia, come dire: "dillo tu che io mi comprometto". E la band giustamente ritenendola una chiavica fotoscioppata la mette a tacere con pocket coffee!


martedì 8 marzo 2011

the cherry on the cake- Nice Things


Se vi capita di passare per la Spagna cercate un negozio Nice Things di Paloma Santaolalla.
Gli accessori e gli abiti di questa stilista che s' ipira agli anni '40 e più nello specifico allo stile americano di quegli anni, sono davvero irresistibili! 
Se le ragazze che fanno da modelle nel catalogo della collezione non vi sembrano proprio modelle è tutto nello stile Nice Things, infatti ogni stagione il marchio fa un casting fra ragazze normali per sceglierne una che faccia la faccia da testimonial! Ganzo, no?

sabato 5 marzo 2011

la rucola festa della donna+martedì grasso= trashland

Quest'anno l'oroscopo prevede la convergenza astrale di due amene festività nello stesso giorno, LA FESTA DELLA DONNA e L'ULTIMO DI CARNEVALE, e lo so che è come sparare con fucile a pompa su un ' ambulanza in retromarcia, ma come si fa a tacere?
Tralasciando i soliti discorsi  da femminista noiosetta intervistata da StudioAperto: "Tutti i giorni è la mia festa" , "Perché per festeggiare dobbiamo abbrutirci come gli uomini?"; mi soffermo piuttosto su quanto trash si può manifestare in una sola serata, quante brutture e quanta tamarragine si può palesare in un unico locale, in una sola notte. 
Io non so che fare, sono un po' combattuta, forse dovrei partecipare per compiere un 'indagine appropriata? Mi sento come un ufologo che sa la data esatta dell'atterraggio di E.T. e in fondo sto criticando un film che non ho visto, un libro che non ho letto. Però, in gioventù, mi capitò di partecipare ad una festa della donna e mi trovai in un locale pieno di donne sudaticce che smaniavano per infilare le mani in dei buchi.
Mi spiego meglio, c'erano degli enormi cubi in legno con dei fori dove venivano rinchiusi dei modelli ( per modelli intendo quarantenni depilati e palestrati eh ) e a piacimento la cliente del locale poteva infilare le mani nei suddetti fori del dado e tastare dove voleva! Che trauma, credo che LANONNABACCHETTONA si sia manifestata allora per la prima volta.
Non ho niente contro l'ultimo di carnevale invece, salvo qualche riserva su alcuni costumi, la trovo una festa divertente e diversa se ambientata nel locale giusto. 
Tuttavia, quest'anno, con l'unione di queste tradizioni prevedo grossi grossi esuberi di trash...perché?

Innanzitutto perché il volantino del locale è più o meno sempre di questo genere... 


Perché non c'è spettacolo più trash delle donne che guardano uno strip maschile, anche perchè spesso una costante è la presenza della vecia che prova a palpare il "modello" o il povero cameriere che si prende 30 euro per stare tutta la serata a sopportare battutacce da osterie da parte di quella che potrebbe essere la sua prof di Italiano!

ollellè ollallà...

Poi perché gli spogliarellisti sono seduti, nudi e unti, sul gradino più basso della scala del trash maschile, vicini vicini ai tronisti, ai tedeschi coi sandali e i calzini e qualche gradino sotto i figli dei vip all' isola dei famosi.

centocelle dream men

Perché nelle discoteche per la festa della donna gli unici uomini che si aggirano desiderosi di conquiste sono nerd marpioni, disperati e arrapati ( come si vede dal volantino sovrastante sono quelli che entrano dopo le 22 spendendo 10 euro ).


E di conseguenza quest'anno i marpioni disperati e arrapati con il mezzo neurone a loro disposizione non troveranno niente di meglio da fare per la festa della donna che vestirsi da donne, pensando di aver ideato una genialata con il seguente calcolo: festadelladonna+ultimodicarnevale=mivestodadonna , finiranno per creare solo una specie di  enorme Marrazzo Party.


E poi, perché se cercate un costume di carnevale accanto al nome del personaggio c'è sempre l' aggettivo sexy, diavolessa sexy, suora sexy, gattina sexy, ma che vuol dire? Non lo so, so solo che i locali in queste occasioni si ritrovano pieni di cauboiesse, diavolesse sexy, cattuoman di vario genere miste a infermiere degne di un manicomio comunale! Per la gioia dei simpaticoni vestiti da donna.


cauboiesse


gattina sexy o cattuoman

E poi per finire, perché nei locali per la festa della donna oltre a regalarvi una mimosa da testamento biologico, farvi mangiare cose cucinate il giorno prima e per di più servite da un cameriere con un calzino nelle mutande, cercano di arricchire l'ambiente con trovate chic e di gran classe...


sì, lo so, il dulcis lo metto sempre in fundo...

venerdì 4 marzo 2011

Must have- Benjamin Lacombe, Il était une fois...

Benjamine Lacombe è un illustratore francese molto popolare, credo che il suo libro pop-up sulle favole sia un must-have senza il minimo dubbio!




ecco alcune sue illustrazioni.





giovedì 3 marzo 2011

cosplay...cos fai?

Secondo wikipedia il Cosplay "è la pratica che consiste nell'indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire", io volendo scrivere un post sulle varie carnevalate mi sono imbattuta in questa attività che ho scoperto avere numerosi fan, ho inoltre constatato che ci sono raduni, manifestazioni, incontri, campionati e credo che la fine del mondo sia dunque vicina.
Ok, il travestitismo di per sè è solo un metodo di evasione, in altri casi ha seri risvolti psicologici, spesso dietro il travestirsi da personaggio di Dragon Ball si possono nascondere infanzie violate, manie represse, sindromi gravi di Peter Pan, o solo la necessità assoluta di mettersi in mostra quando il resto della propria vita si passa nell'invisibilità! Non me la voglio prendere contro chi legge fumetti, ama il disegno e la grafica e neanche contro chi guarda i cartoni superati i 30 anni, sono passioni e vanno rispettate,ma un paio di paroline vanno dette quando vengo a sapere che questi costumi del cosplay sono interamente realizzati a mano con spese esorbitanti e la pratica è prevalentemente diffusa tra persone sopra i 25 anni!
Mi fanno venire in mente la cosa più triste del mondo...i genitori che si vestono meglio dei figli per accompagnarli ai carri mascherati! Si, Si, parlo di quei coglioncioni vestiti da clown mescolati tra la folla!

Sì perché questo cosplay verrebbe da pensare che lo pratichino solo rispettabili e riconosciuti nerd di chiara fama, in realtà potrebbe esserci un cospalyer nascosto nel vostro capoufficio nel vostro inquilino e nella barista che ogni mattina vi fa il cappuccino.
Che c'è di male? Niente! Credo solo che, a volte, per fare certe cose ci voglia non solo la passione e la dedizione, ma anche una buona dose di Phisique du role!


avatar in camera da letto

una fierissima signora wonka

carampane occhi di gatto

...per dragon ball leggere sopra
investimento di centinaia di euro in sailor abito

phisique du role 1

phisique du role 2

 una giornata passata sdraiata



come sempre il dulcis...lo lascio in fundo!

mercoledì 2 marzo 2011

coup de couer - Vintage Clothing from Oxfam's online shop

Ecco un altro link da aggiungere alla lista degli shop online davvero interessanti.  
Dalla loro apertura nel 1948, i negozi Oxfam hanno venduto abiti e accessori vintage di ogni epoca e ora hanno aperto la loro sezione Vintage anche alla vendita online, un'occasione di shopping e navigazione che vi mostrerà  migliaia di abiti classici e accessori. C'è proprio la possibilità di attingere ad ogni stile, dagli anni '50 agli '80, e la ricerca è facile e divertente dato che i prodotti sono divisi sia per categorie che per decenni. 

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Di quella notte che ho letto decine di brutte storie

I o non sono una psicologa, anzi, ho fatto la scuola dei vestitini e ho un curriculum di storie d'amore piuttosto melodramma...