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martedì 4 gennaio 2011

Unità Cinefile


Mettersi ad osservare la biglietteria di un cinema è un valido modo per fare un'accurata indagine sociologica e di costume, in fila, in attesa dello spettacolo ci sono personaggidi tutte le categorie; eh sì perché il cinema è democratico e senza che  tu te lo aspetti a vedere il cinepanettone ci trovi il tuo collega centodiecielode e invece in coda per il film muto ungherese  eccoti il tipo che ti pulisce le scale del condominio.
Se vi riconoscete in una di queste categorie qui sotto, fate qualcosa, stupite tutti con un' improvvisata e mentre siete lì in coda a scegliere fra Boldi e De sica optate per una Musical.

Giù le mani dal Cinepanettone
Prendersela con il pubblico del cinepanettone è come sparare su un' ambulanza piena di vecchietti, io invece lo trovo particolarmente bello da vedere e me la prendo sempre con gli snob che criticano a vanvera. Non sottovalutate l'esperienza del vedere tutte quelle file di piumini lucidi, borse borchiate, pellicce, strass, coppiette, anziani, famiglie che avviano i figli a tette e culi fin da tenera età; per me è come un miracolo che ogni anno puntuale si avvera, e la sala è un  magico crepitio di risate e un ripetersi di battute. Ma come vi dicevo prima, non cadete nell'errore radical chic di credere che il cinepanettone lo vada a vedere solo il pubblico del pomeriggio di canale 5, in trepidante attesa di vedere le velleità artistiche di Belen c'è anche una nicchia insospettabile di istruitoni che, credetemi, non sono lì per uno studio sociale, piuttosto per vedere se questa è la benedetta volta che  la signorina Rodriguez ci fa vedere almeno una tetta.
Quante n' essai
In genere il pubblico del cinema d'essai sembra sempre un pò malaticcio, non so se quest'impressione me la fa la sciarpina onnipresente o il pallore  cadaverico che essi emanano, l'impegno culturale sembra avere su queste persone l'effetto di uno spiffero novembrino. La platea è spesso composta da studenti universitari capelloni e ricoperti in cachemire, cinquantenni col montgomery e singore con gioielli etnici pesanti come macigni. Ammetto che il cinema d'essai ha un suo fascino francese e che se ogni tanto si vuol guardare qualcosa che lasci una traccia bisogna costringersi  a stare seduti su poltroncine in legno, sopportare l'odore di muffe ancestrali e sforzarsi spesso di leggere sottotitoli traballanti. Tuttavia dopo una paio di ore scomode a cercare di capire il perchè di minuti e minuti di silenzio tra i protagonisti slovacchi l'istinto fantozziano di gridare alla cagata pazzesca è molto forte. E poi non so perchè, ma in questi cinemini quello con la testa più grossa si siede sempre davanti a me.
Proiezioni per carampane
La cinematografia mondiale, sbagliando, non riconosce questa genere cinematografico, ci sono i film di fantascienza, le commedie, i film drammatici, i thriller, ma secondo me è in dubbio che ci sono anche i film per le carampane. Quali sono?  Ma tutte le storie di vita e d'amore banali e scontate che vertono su Julia Roberts o su una qualche Jennifer d'oltreoceano (Lopez, Aniston ecc), in questa categoria comprendo anche  tutti fi lm con storielle d'amore adolescenziali tra gente in menopausa (Diane Keaton), ma c'è anche la tragedia amorosa (guerra, epidemia, malattia), ci metto anche Ozpeteck,  la Jessica Parker, i Muccini senior e junior, e tutti quei film che già dal trailer si capisce come andranno a finire (ciè che lui e lei si ameranno forever). Il pubblico di questi film è composto per il 90 % di donne con qualche rara eccezione che comprende fidanzati devoti e gay, per finire suggerisco che è interessante monitorare più che l'entrata l'uscita dalla sala, infatti in base al tono del film le vedrete uscire che piangono e tirano su col naso o sognanti e fiduciose nell'esistenza del principe azzurro.


serve un trailer?


Nerdland
Anche questa tipologia di pubblico è facilmente riconoscibile, oscilla tra la maglia metallara e l'acne quattrostagioni, è prevalentemente composta da maschi adolescenti con eccezioni che comprendono, ragazzine fanatiche e bimbi adulti. Il nerd è a,amante della prevendita poichè ha un alto tasso di fanatismo, altrimenti si metterà in coda per acquistare ansioso un biglietto per qualche episodio di qualche saga, o per il terzo capitolo del film tratto dal gioco della Playstation o per la trasposizione cinematografica di qualche libro fantasy col titolo che finisce per "on". E in questa categoria ci voglio mettere anche tutte bimbeminkia vampire ululanti, un po' perchè se lo meritano e un po' perchè è l'ora che si accorgano che sono nerd come il loro compogano di classe che disdegnano tanto.
Con questo pubblico noterete che la sala è  avvolta in un costante brusio al comparire di ogni personaggio poiché viene commentata la fedeltà all'originale e dulcis in fundo, con questo tipo di platea, in caso di prima cinematografica, può capitare il delizioso caso di sedersi accanto ad un avventore travestito da Elfo, o da maghetto tredicenne, o da zombie.



Tengo famiglia
Questa è forse la categoria che comprende la platea col pubblico più triste poiché la metà  è composta da persone che avrebbero fatto a meno di vedere il film in questione che si tratti delle Bratz, o qualche amena avventura  di Hanna Montana, o magari il suddetto film tratto dal videogioco.
Parlo dei genitori accompagnatori, condannati al 3d, carichi come muli di giubbotti, pop corn e bibite  collosette, si avviano mesti a sorbirsi un film pensato per minori di dieci anni e spesso sceneggiato da minori di dieci anni, con la consapevolezza che dovranno rispondere ad una raffica di domande per spiegare la trama. Se poi siete amanti dei film di animazione ma non avete figli a carico l'unica possibilità per godersi in pace un film del genere è andare in orari da jet lag.


E poi ci sono, come sempre, i comportamenti trasversali comuni a più categorie, io ne ho messi alcuni qui sotto, suggeritene altri che tanto lo so che ce ne sono...

- il mangiatore di semi: Aspettate da un anno quel film? avete preso le prevendite da settimane e non volete perderne neanche un minimo suono? ecco, tornate un'altra sera se accanto a voi si siede il mangiatore si semi.
-gli storditi da fila: Quelli che si mettono di fianco alla fila e ragionano su cosa andare a vedere. Divertentissimi da ascoltare ma mi chiedo, come si fa ad andare al cinema senza avere idea di cosa si va a vedere??
-i lettori professionisti: Quelli che durante la proiezione leggono qualunque scritta appaia sullo schermo ad alta voce. Il pubblico analfabeta ringrazia!
ecc
ecc
ecc


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