L'ENFANT CHIC            IL PENSIERO FLOTTANT              À LA PAGE     


martedì 30 novembre 2010

Must have - Bird is the word

Io mi sono tolta la voglia con una gonna pantalone presa da H&M ma ho intenzione di seguire questo tema che impazza ultimamente: camicie a stampe, gonne, foulard, orologi, borsette, charms. Non parlo di invasione per non richiamare troppo Hitchcock e non parlo troppo di uccelli qua e là per non prestarmi troppo a doppi sensi ma trovo che come stile decorativo siano molto romantici e divertenti e richiamano a un gusto retro' non troppo scontato.



 

 

 


 
ed eccomi qui...



sabato 27 novembre 2010

The Cherry on the cake - Tatty Devine


Vi basti sapere che la rivista Dazed & Confused ha piazzato il marchio Tatty Devine tra i 50 top brand più cool del mondo.  Le due designers  Harriet Vine e Rosie Wolfenden hanno fatto diventare il loro marchio un vero e proprio cult della moda britannica in soli dieci anni, realizzando gioielli per ogni tipo di tasca e per ogni tipo di occasione. 
Ogni pezzo è originale e d'impatto spesso realizzato in acrilico e con linee di design, e c'è da dire che oltre a vendere on line in tutto il mondo il 99% dei gioielli è realizzato a mano nelle officine Tatty Devine (uno a Londra e uno nel Kent).  
Ogni anno, due collezioni sono lanciate alla London Fashion Week, e c'è una collezione permanente di classici  chiamata The Best Of Tatty Devine. 











giovedì 25 novembre 2010

La rucola tra i denti- Socialnettuorc

L' abito non fa il monaco ma il profilo sul social network spesso sì; e anche qui ci sono comportamenti da evitare assai accuratamente, giusto giusto per dare una ripulita alla propria immagine e non cadere in universi trash del "internette".
Ogni tanto ognuno di noi manifesta qualche debolezza sui social network, un link stupidino, una frase fuoriluogo, il cuoricino inviato al fidanzato, ma va bene, facebook non è l'Accademia della Crusca e alla fine nasce proprio per il sano cazzeggio. Ci sono tuttavia dei personaggi che, inconsapevolmente o meno, si sono incastrati in certi tunnel on line e ne vanno fieri. Più o meno ho individuato queste tipologie di profili molesti, e li ho individuati senza bisogno di infierire contro i poveri adolescenti di oggi che si sa, usano Facebook come noi usavamo le Smemorande negli anni '90 e cioè imbrattandole di scritte ovvie e varie bimbominkiaggini.


Comincio con i Dottor Jekyll che sono quelle persone che magari conosci fuori, ad una cena, in una serata piacevole, persone che trovi intelligenti, interessanti e divertenti ( maschi e femmine non pensate subito male, parlo di amici e amiche) e quando poi ti mandano una richiesta d'amicizia, tu entusiasta e lusingato accetti e tac, ti ritrovi la bacheca intasata di link idioti, frasi di fabiovolo, decine di commenti sulle tue foto e 120 richieste giornaliere per aiutarlo a comprare un trattore su Farmville! Delusione cocente!



Ci sono poi i Gordon Gekko, quegli amici che nella vita reale si lamentano continuamente di quanto il loro lavoro sia massacrante, di quante telefonate intercontinentali e conference call giornaliere affrontino e di come il capo li stressi cosi tanto da non trovare un attimo neanche per andare al bagno e poi, ogni volta che attacchi la chat ce li trovi, scopri che hanno fatto 4 milioni di punti al Biotronic o possiedono 26000 galline nella fattoria suddetta.


E poi ci sono i miei preferiti, i mandrilli dell'etere, quei martelli che martellano continuamente, sconosciuti amici di amici, parenti di parenti, padri di famiglia a cui si è concessa l'amicizia per cortesia e che non appena  hai clikkato "accetta amicizia" commentano tutte le foto dove vedono mezza scollatura, un cm quadrato di coscia,  una mezza sezione di chiappa, inoltre condividono ovvietà su parti anatomiche di Belen Rodriguez e appena ti metti in chat ti chiedono che fai, dove sei e come sei vestita?
Desistete amici, desistete!



Tra quelli più divertenti da analizzare ci sono quelli che io chiamo A fabulous life, che alla domanda "a cosa pensi  ?", si sentono nell'obbligo di rispondere solo con amore, felicità e pucciosità varie verso amici  e parenti, loro hanno morosi e morose  belli e bravi, le amiche più matte matte e divertenti, i figli che fanno la cacca profumata e mettono solo foto di sorrisi, feste, viaggi e acquisti freschi freschi di battitura di cassa. Sono vampiri assatanati dell'invidia altrui e finiscono per costruirsi una vita così favolosa ma così favolosa da risultare senza dubbio finta e costruita. Tutti noi abbiamo qualche piccolo giramento e ci sono angolini puzzolenti nella vita di tutti! Questo è un dogma!



Aaaaahhhh gli attivisti politici! Quante scorpacciate di link di Santoro, quanto Saviano a cadere, che abbuffate di Travaglio! Mi ricordano quei rastoni che fuori dalla facoltà mi davano un giornaletto  ingiallito e mi chiedevano il numero di telefono per invitarmi ad un interessantissimissimo dibattito sugli "orizzonti della lotta di classe" (nel 2001?). Ci sono quelli che vedono nel social network una tribuna politica permanente e palesano a tutti il loro sacro fuoco dell'impegno sociale.
Rilassatevi che tanto lo so che mentre caricate i video antiberlusconiani sull'altra pagina siete su You porn, è naturale, non sentitevi in colpa.


Poi c'è il tipo che io chiamo Hovogliadidance che è in discoteca sette sere su sette, posta solo musica da discoteca, indica solo che lui parteciperà a varie serate anni '70,  '80 e '90 in discoteca e il sabato mattina alle otto, dopo la discoteca, ha già postato una decina di foto di se stesso che balla o beve in  discoteca, spesso regalandoci massime del genere : " raga, balla pesa" o quando è in vena poetica  " grazie amiche /amici per l'emozione della serata di ieri, siete speciali!".


L'ultima categoria fresca fresca di nascita è quella che io chiamo "where is Waldo?". Si, perchè se googlate Waldo capite a cosa mi riferisco. Parlo di tutti quelli che con la nuova applicazione dell'Iphone ti fanno sapere ogni pie' sospinto dove sono, dal piastrellista, all'osteria, dal pizzicagnolo. Premettendo che è uno strumento assai utile per i ladri che vogliono svaligiarvi casa, aggiungo che se uno fosse alla Playboy Mansion o al concessionario Lamborghini, potrebbe anche essere solo della sana boria feisbucchiana, ma per il resto, a me, il dubbio che a qualcuno possa fregarlgiene una benamata se sono in farmacia un pochino mi verrebbe.




Io appartengo alla categoria impiccione stalker e spulciatrici di profili. Confesso. Chi ha il coraggio di fare coming out?

lunedì 22 novembre 2010

The cherry on the cake - Strenne 2

Continuo con i suggerimenti per un po' di strenne natalizie dato che l'ultimo post ha avuto molto successo, fatto che sta a significare che qualcuno si deve preparare a ricevere un kit per farsi il fidanzato a maglia...
Oggi però vado più sul classico e suggerisco decorazioni e oggettini  per la casa , accessori soft per amiche e amici un po' più tradizionali. 
Mi sono messa a guardare sul sito di Zara Home che vende anche Online e in questo momento ha una sezione interamente dedicata al Natale.
Ho fatto una piccola selezione tra le tante cose che ci sono...


Per amiche grafomani trovo molto bello questo quaderno vagamente "psichedelico".

 

Per chi ama stare al calduccio o per chi, come me, soffre di tremende emicranie e odia la luce in camera da letto (ma vuole odiarla con classe)...

 









 















Per chi ha un bel portone di casa da decorare come si deve ( ma solo per chi ha un bel portone eh).













Se qualcuno di voi ha un'amica o un amico amante della pantofola ma che allo stesso tempo vorrebbe fare causa alla Defonseca.




In casa sono tante le cose che non sono proprio belle da vedere in giro ma purtroppo devono stare a portata di mano...ecco la soluzione!




E poi c'è da fare il regalo alla mamma, o alla zia e ricevere un bel portagioie è sempre una gioia.







mercoledì 17 novembre 2010

La NonnaBacchettona Vs Babywear

Su richiesta di un'amica ho cominciato a documentarmi per scrivere un post sull'abbigliamento per l'infanzia e porcamiseria mi si è aperto un mondo incantato di tamarragine infantile non indifferente!
Premetto che non sono una donna molto materna, non faccio la schiuma davanti a pargoli e bebè in generale, davanti alle mini sneakers o alle tutine a righe mi sciolgo pure io, quello è naturale, salvo riprendermi immediatamente quando constato una smoderata mania dei genitori moderni nell'acchittare i propri figli come dei piccoli Corona e compagnia.
L'altro giorno in un supermercato ho visto una signora che penzolava orgogliosa la sua prole, maschio e femmina, il maschio con capello ingellato e Rayban e la femmina con lo stivale a mezza coscia...perché questa gente mi costringe a travestirmi da NONNABACCHETTONA?

Per quanto mi riguarda i bambini devo indossare le cose più semplici che ci sono, magliettine bianche e salopette, montgomery e sandali con l'occhiello, devono potersi sporcare, sbrodolare e gattonare in terra, devono indossare materiali e colori naturali e non essere acchittati con migliaia di euro di piumini lucidi, leggins in vinile, stivali da trans, cravattini ecc.

I genitori spesso voglioni sbandierare in giro dei piccoli cloni, considerando "ganzo" vedere un bimbo di tre anni vestito da adulto (da adulto vestito male) e portando in giro  egoisticamente dei loro personali  "Minime".  A me oltretutto i bambini vestititi da grandi fanno anche un po' paura, sarà un' eredità infantile del nano di twin peaks. Un esempio per tutti ? La baby vipparola figlia di Tom Cruise; Io di fronte a foto come questa rimango senza parole...e per me è tanta roba!



Quanto poi alla ricerca fotografica che ho fatto su internet, beh quella ha dato risultati assai sconvolgenti.
Come questi due piccoletti qui sotto, dalla posa che si sparano sembrano appena usciti da una riunione di confindustria e aspettano un taxi per andare ad un vernissage credo...mah!


 
Oppure questo biondino incravattato che ha la barca in seconda fila e corre sul molo inseguito da un 'orda di piccole fans ingioiellate!



E non dimentichiamoci i dispensatori di tamarraggine per eccellenza. Non potevano non creare una linea di abbigliamento anche per miniveline e minicentravanti. Io dico, soprattutto il bambino dove va vestito così?




Poi ci sono quei genitori che amano esprimersi artisticamente sulla propria progenie, riversando il loro estro sui propri figli e costringendoli quindi a vivere in una condizione di "carnevale perenne".






L'offerte è ampia e per tutte le tasche, se si desidera vestire il proprio bimbo da  tronista non si ha che l'imbarazzo della scelta, è vero però anche il contrario, vestire un bambino da bambino si può, e non è necessario vestirlo Burberry, basta avere un po' di creanza e di occhio. Più o meno quasi tutti i brand piazzano in collezione un qualche capo da Minime ma non bisogna disperare e cercare con cura...date un'occhiata!




 

 



 



 

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