L'ENFANT CHIC            IL PENSIERO FLOTTANT              À LA PAGE     


lunedì 9 agosto 2010

Diana Mini Lomo...primo esperimento: fallito!!



Ok, devo ammetterlo, il mio primo tentativo è miseramente fallito, per scarsità di tecnica, per povertà d'ispirazione e del suo ce l'ha messo anche lo sviluppatore di foto del negozio!

Tre mesi fa ho comprato su internet la mia prima Diana Mini Lomo dopo aver visto sul sito di Urban-Outfitters un contest fotografico.
A vederla, piccola piccola, tutta di plastica e così colorata, sembra una di quelle macchinette giocattolo che si compravano (o forse si comprano ancora?)come souvenir ai bambini e hanno già dentro le diapositive che scorrono ad ogni click...click i fori imperiali, click il Colosseo, clik la fontana di Trevi, click...

E invece la Diana è sì un giocattolo, ma un giocattolo da grandi, e leggendo il suo divertente libretto di istruzioni si capisce che si rivolge a tutti gli amanti della fotografia che sono stanchi della facilità del digitale e si vogliono mettere alla prova cercando di ricreare l'atmosfera delle foto di 30 anni fa.

Questa macchina usa un rullino "standard", di quelli che si trovano ancora a fatica all'autogrill, all'aereoporto o relegati nelle zone remote dei supermercati.

La sua casa produttrice, la Lomo, produce anche un costoso rullino specifico per la Diana ma per
iniziare quelli del supermercato secondo me vanno più che bene. Si possono fare quindi foto quadrate (molto retrò) su pellicoloe 35mm, e con un piccolo tasto si può invece passare al "mezzo formato" che permette di scattare piccole foto rettangolari mettendo due immagini affiancate sulla stessa stampa.

Ci sono pochissimi pulsanti o levette, solo notte e giorno, sole od ombra e la regolazione della distanza, e basta, il resto è affidato alla fantasia e al caso!

La Diana Mini infatti permette di fare foto che a detta di molti sembrano sfuocate, sovraesposte e spesso i soggetti sono inquadrati male, ma proprio per questo si ha la possibilità di fare scatti pieni di fascino e originali.
E poi diciamola tutta, con le macchine digitali (anche le reflex da centinaia di euro intendo) si sentono un po' tutti quanti reporter della Reuters col sacro fuoco della fotografia, invece questa piccola macchina lascia ancora spazio alla creatività e all'attesa del risultato.


La mia prima esperienza è stata un po' deludente, mi sono concessa ancora qualche rullino di prova prima di dichiararmi ufficialmente incapace di usare la Diana Mini e mettermi a provare una sana invidia per quelli che invece ci sanno fare delle foto spettacolari!

Ecco qua i soggetti più decenti di tre rullini da 24 foto...sigh!









3 commenti:

  1. Ciao, mi chiamo Andrea, sono anche io un'appassionato di Fotografia, posso chiederti una cosa?

    Sono capitato sul tuo blog cercando informazioni sulla Diana Mini Lomo, ho la mezza intenzione di buttarmi in questo mondo proprio con la Diana.

    Tu che l'hai usata forse lo saprai, per caso, la Diana Mini che si trova già con il flash montato, quest'ultimo, è rimovibile? Intendo posso usarla con e senza a mio piacimento?

    Seconda cosa, per caso fa anche il formato 24x36 foto singola?

    Grazie ^^

    RispondiElimina
  2. connie.... potevi anche rispondere

    maro

    RispondiElimina
  3. ..comunque la foto del prato (l'ultima), ti stava riuscendo di-vi-na-men-te!!!
    purtroppo poi c'è entrato quel cane di mezzo!!!


    ciao ciao
    maro

    RispondiElimina

Recommendations by Engageya

Post in evidenza

Bevete molta acqua, non uscite nelle ore più calde e procuratevi queste cose...

Quest’estate non si sa perché, non si sa per come, le parigine ci hanno imposto il loro look un po’ trasandata/chic/effortless, con que...